
MUGELLO – Fabrizio Caselli ha lo Sport che scorre nelle vene: dopo l’esperienza alle olimpiadi brasiliane (articolo qui), si cimenta con una nuova sfida, il bob. Ormai “Misce” è diventato un’icona, mugellana, che ricorda a tutti noi con la sua voglia di competere e di superare i propri limiti, seppur nella condizione di para-atleta, che non abbiamo scuse né giustificazioni. Il nostro atleta adesso è in Austria e raggiunto telefonicamente ha detto: “Sono tornato proprio ora dalla pista, è stata una scarica pazzesca di adrenalina – ha confessato – devi solo correre e guidare, viaggi a 90 km/h e non freni durante il percorso. Davvero delle belle emozioni, la prima pista è stata tremenda – ci ha confessato – pensavo di avere più tempo per ragionare, per ricordare come prendere le curve che avevamo visto nel sopralluogo, ma sono cappottato due volte. Non ci si fa male perché con il roll-bar sei imbracato e protetto. La prima volta sono ripartito, ma la seconda l’ho fatta su di un fianco fino all’arrivo. Quando fai questo sport devi stare sveglio, quando cerchi di riflettere troppo è già tardi”. La seconda prova invece è andata molto meglio, riuscendo maggiormente a controllare il bob: “Tutta liscia – ha raccontato Fabrizio – l’ho guidato di più, non gli ho permesso di fare quello che voleva lui”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 dicembre 2016


