BORGO SAN LORENZO – Si è tenuto ieri sera lo spettacolo “Matti da Slegare”, versione italiana di Elling & Kjell Bjarne del norvegese Axel Hellstenius, con la produzione del Centro d’arte contemporanea Teatro Carcano – Mismaonda e l’adattamento e la regia di Gioele Dix, noto per le apparizioni in “Mai dire Gol” e “Zelig”.
Elia, Enzo Iacchetti, e Gianni, Giobbe Covatta, sono i due “matti” che dovranno intraprendere il cavilloso percorso di slegarsi dai fantasmi grandi e piccoli che li hanno resi infelici per gran parte della loro vita.
Elia, è il “cocco di mamma” uno scapolo colto e amante della poesia che dopo la morte della madre dovrà affrontare l’elaborazione del lutto e dell’assenza. Gianni, “lo scimmione”, un omaccione ruvido dal cuore d’oro con la fissa del cibo e del sesso ancora mai consumato, nasconde una fragilità d’animo e una dolorosa infanzia con una madre alcolista e un padre violento.

Sarà l’arrivo di due donne, la Franci e la Rita, Irene Serini e Sara Damonte, a salvare i due “matti” ed a segnare, nella loro vita, una svolta che permetterà di raccontare una nuova storia di vita, di amicizia, dolori e passioni.
Lo spettacolo affronta una tematica importante e delicata, quella delle malattie mentali, partendo direttamente dalla parte di chi le vive in prima persona. Non c’è spazio per la retorica e i patetismi perché la maniera in cui viene presentata, con freschezza e spassosa ironia, fa riflettere e divertire allo stesso tempo. Gli applausi del pubblico hanno richiamato ben tre volte l’apertura del sipario per salutare ed acclamare i quattro scoppiettanti interpreti e gli esilaranti personaggi al quale avevano dato vita.
E quindi con uno Iacchetti che malinconicamente racconta “mia madre mi diceva di non uscire di casa perché là fuori c’è un mondo folle, stiamo tra di noi” e un Covatta che rassegnato sostiene “meglio un solo boccone che niente boccone”, l’opera riflette l’immagine scura della paura e della solitudine che, in qualche modo, si colora con una risata.
Elena Serotti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 febbraio 2017



