
MUGELLO – Sarà di nuovo, con ogni probabilità, Roberto Nocentini, a guidare per i prossimi anni la Cooperativa Agricola di Firenzuola, uno dei pilastri del settore agricolo mugellano. L’assemblea dei soci, tenutasi a Moscheta, alla presenza -significativa- dell’assessore regionale Marco Remaschi, e con lui del presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni, e dei sindaci di Firenzuola Claudio Scarpelli e di Dicomano Stefano Passiatore, ha riconfermato il vecchio consiglio, ed è quindi piuttosto scontata la riconferma di Nocentini.

Anche perché, nonostante il periodo di crisi economica generale, e le turbolenze del mercato della carne, la CAF ha tenuto duro, consentendo agli allevatori mugellani -che non a caso nella stragrande maggioranza ne fanno parte- di resistere a mantenere aperte le stalle. Perché la Cooperativa, che ha sede a Firenzuola e che ha il suo centro operativo a Mattagnano, tra Vicchio e Borgo San Lorenzo, nel Centro Carni Mugello -unico macello pubblico dell’area fiorentina-, garantisce ai soci non soltanto la commercializzazione del prodotto, ma anche una più alta remunerazione. “E questo è l’unico modo -sottolinea il direttore Alessio Serra- di sostenere e salvaguardare i nostri allevamenti”. In media infatti le carni della CAF vengono pagate al produttore dal 9 al 18% in più rispetto a quanto fissato dalla Borsa carni di Modena. Un valore aggiunto spesso decisivo per evitare le chiusure delle stalle.
Qualche numero: la CAF ha un bilancio stabile, con 8 milioni di euro di fatturato, nonostante che il consumo della carne sia in calo. Ma la carne mugellana si vende bene, perché, dice Nocentini, “il consumatore mangia meno carne, ma la sceglie di provenienza sicura, e sempre di più chiede quella biologica”. 34 sono i dipendenti, 120 i soci, e 4000 i capi macellati nel 2016 tra bovini, suini, selvaggina ed ovicaprini. In particolare 2380 sono stati i bovini lavorati a Mattagnano.
Il mercato della CAF si concentra intorno a Firenze, in primo luogo nella grande distribuzione, da Conad a Esselunga e Coop. Poi ha quattro negozi a vendita diretta. E fornisce diverse mense, a cominciare da quelle del Mugello: mangian ciccia mugellana gli studenti di Borgo San Lorenzo, di Firenzuola, di Vicchio e di Dicomano. Non solo: di recente la CAF ha ottenuto una commessa importante, la fornitura di carne per la mensa di Careggi, per 5600 pasti al giorno, attraverso un accordo in esclusiva per le carni con il gruppo Dussmann, che ha vinto l’appalto con l’Azienda ospedaliera universitaria.
Nocentini, soddisfatto, guarda avanti: “Quello approvato è un ottimo bilancio. E ora vogliamo incrementare le vendite dirette, aprire un punto vendita a Firenze e un altro sul versante romagnolo -ci piacerebbe andare a Bologna, ma tutto è ancora da decidere. Abbiamo anche un sogno nel cassetto: quello di incrementare l’organizzazione della filiera, costruendo in Mugello una nuova stalla, di tipo biologico, per mandare all’ingrasso gli animali bio. Stiamo facendo un secondo corso di formazione per macellai, al fine di preparare figure professionali qualificate, e abbiamo infine intenzione di lavorare ancora sulla promozione dei nostri prodotti -anche con la cartellazione di aziende e pascoli- e valorizzare la sua alta qualità”.
Non solo, la CAF sta proseguendo nella sua azione di ricerca di nuovi prodotti: dopo gli hamburger Mugello, e la salsiccia di bovino, dopo i sempre più apprezzati wurstel di bovino con carne del Mugello, e la linea di prodotti preparati, a cominciare dai sughi, ora si sta lavorando a prodotti già pronti da cuocere nel microonde. Ed è allo studio, in un famoso salumificio della Valtellina, il Rigamonti, la realizzazione di una bresaola con bovino adulto del Mugello.
Inoltre sta per entrare in funzione il centro di raccolta della selvaggina “che permetterà -spiega il direttore Alessio Serra- di poter lavorare la selvaggina cacciata nei nostri territori, dando prospettive di sicurezza e di più ampia commercializzazione per fresco ed insaccati, dando caratterizzazione al nostro territorio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 marzo 2017


