SCARPERIA E SAN PIERO – Sono state più complesse del previsto le operazioni per far brillare l’ennesima bomba ritrovata nelle campagne del Mugello che furono teatro degli scontri nella seconda guerra mondiale.
Stavolta l’ordigno è stato rinvenuto a Vallappero, sopra Sant’Agata, qualche tempo fa, da un abitante del luogo. Ieri mattina gli artificieri dell’Esercito si sono mossi per far brillare la bomba e l’hanno portata in un campo di stoppie nella zona di villa Lo Sprocco. Hanno eseguito le consuete operazioni di brillamento, ma nella bomba, anziché esplodere, si è aperta una fenditura, e ci si è accorti che non era una bomba tradizionale bensì una bomba al fosforo.
Gli artificieri hanno così richiesto l’assistenza dei Vigili del Fuoco, e una squadra del distaccamento di Borgo San Lorenzo si è recata sul posto. Si è potuto così rimetter mano alle operazioni di brillamento, ma con un sistema diverso, ovvero senza alcuna copertura di terra. Il fosforo infatti, per bruciare, ha bisogno dell’ossigeno, e per questo motivo è necessario evitare di coprirla. Alla fine l’ordigno è stato completamente neutralizzato, estraendo il fosforo rimasto nell’involucro, e facendolo bruciare.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 agosto 2017



