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BORGO SAN LORENZO – “Si va tutti bene così come siamo, con le nostre differenze che diventano ricchezze. ‘L’Altro’ ha le sue, la cosa più miracolosa è scoprirle. Per noi averlo fatto con questi ragazzi è stata la cosa più grande che ci poteva capitare”.

Questo ha detto Tiziana Lorini della “Compagnia Indaco, Teatro con l’Altro” di Vicchio (articolo qui) che ha portato in scena con i suoi 24 ragazzi disabili lo spettacolo “Miracolosamente non ho smesso di sognare”, come momento conclusivo di una giornata dedicata alle eccellenze locali che la compagnia d’assicurazione mugellana Assiboni ha voluto organizzare per festeggiare i 55 anni di attività da assicuratore del suo fondatore Paolo Boni (articolo qui).

“Ringrazio – ha detto la Lorini nei saluti a fine spettacolo dal palco del Teatro Giotto di fronte ad una sala gremita e non avara di applausi sinceri per uno spettacolo che ha toccato le emozioni di tutti – Fabio Boni per aver scommesso su un tema così particolare. Ci ha chiamato ‘eccellenza’ quando per tantissimi anni la nostra difficoltà era trovare un luogo dove poterci incontrare. Questo giovane uomo per me ha visto ‘oltre’ e merita un’attenzione grande. Perché un’azienda, un privato, ha aperto il cuore, ha messo testa e coraggio per una iniziativa così particolare e difficile”.






© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 ottobre 2017



