“KARTING IN PIAZZA” è la manifestazione nazionale per la sicurezza stradale indetta e organizzata dall’ACI Automobile Club d’Italia per educare i più piccoli (il target è quello dei bambini tra i 6 e 10 anni) ai principi fondamentali dell’educazione stradale, prevista nei giorni 4 Ottobre (dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 17,30) e 5 Ottobre (dalle 9,00 alle 14,00).
Il circuito “Mugellino”, location della manifestazione e struttura dedicata al karting all’interno del Circuito Internazionale del Mugello, sarà la il luogo in un cui verrà allestito uno specifico tracciato didattico con supporti tecnici avanzati. I piccoli partecipanti durante l’evento guideranno un vero kart opportunamente adattato per essere condotto in piena sicurezza anche alla loro età. I kart usati saranno a trazione elettrica e quindi ad impatto ambientale zero, a testimonianza di un altro importantissimo compito, quello di diffondere una mobilità ecosostenibile.
“Karting in Piazza” fa parte della Campagna Mondiale per la sicurezza stradale concordata con l’ONU e denominata “FIA Action for Road Safety”, di cui sono testimonial campioni del mondo di Formula Uno come Alonso, Vettel, Hamilton, Loeb ed altri piloti. A questi si aggiunge anche Alex Zanardi, pilota F.1 e vincitore di Indianapolis, nonchè Campione Olimpico, che, impegnato in una gara concomitante, rivolgerà in video il suo saluto ed il suo sprone proprio ai bimbi che parteciperanno a Karting in Piazza.
Dicono gli organizzatori: “La finalità di questa manifestazione è infatti quella di diffondere tra i giovanissimi, la conoscenza ed il rispetto delle regole stradali, partendo dalle testimonianze di grandi campioni sportivi, che intervengono ad ogni tappa, rendendo i bimbi partecipi di una “mission” di enorme importanza quale quella di aumentare il più possibile la sicurezza stradale”. Nei due giorni ai piccoli partecipanti, che appunto avranno noti piloti automobilistici come tutor, verrà spiegato lo strettissimo legame tra sport automobilistico e sicurezza stradale, con l’insegnamento che in entrambi i campi bisogna sempre prima di tutto “stare attenti a quello che accade intorno a noi, usare la testa e, soprattutto, rispettare le regole”. Per questo ogni bimbo partecipante sarà nominato “Promotore della sicurezza stradale” e riceverà un diploma.
© Il Filo, Idee e notizie dal Mugello, ottobre 2014



