LE STRANE IDEE DELL’ASSESSORE FIORENTINO AI TRASPORTI GIORGETTI
Leggo la Nazione Firenze e rimango a boccaperta. Sconvolgente la riqualificazione del sistema di trasporto pubblico ideato dal genio Giorgetti. Leggo : “meno bus in centro”, “i bus extraurbani si fermeranno alle porte della città “, “via Nazionale cambierà senso”. In tutto questo lodi dalla Confcommercio, tutti contenti, l’assessore gongola. Ora , va bene che in Italia si fa fatica a trovare cose che abbiano un senso, ma è facile anche rendersi conto del perché . Se questi sono gli amministratori che abbiamo non possiamo che affondare. In tutta Europa le cose vanno in senso inverso, città soffocate dal traffico hanno trovato una soluzione agevolando il trasporto pubblico non penalizzandolo. Mi meraviglio che un Assessore dopo vent’anni non abbia ancora capito che, se un autobus che viene dal Mugello, carico di pendolari, da un giorno all’altro lo fermi in piazza della Libertà costringendo la gente a scendere e a prendere un autobus urbano il giorno dopo metà utenti riprendono la macchina. Nel tempo che sei sceso . aspettato il bus urbano ,salito e arrivato a destinazione hai perso una mezz’ora buona. Così pure dal Pratese, Valdarno, Chianti ecc.
Un assessore ai trasporti che progetta queste cose deve essere come minimo interdetto. Ma vada a farsi un giro in Europa. SE vuoi che i tuoi cittadini vivano bene toglili dalle auto , toglili dalle code , investi su un trasporto pubblico efficiente , veloce, puntuale. Gli autobus devono avere la priorità sul traffico privato, costano meno ,inquinano meno, meno incidenti meno spese per la sanità . Queste sono le linee guida in Francia Germania in Inghilterra. Più spazio ai bus meno alle auto !
Proprio Lunedì sera Rai 3, nella trasmissione di Riccardo Jacona, ci ha fatto vedere come si investe nel trasporto collettivo. Assessore la veda quella trasmissione. Perché nel 2014 un assessore ai trasporti che si vanta di avere meno bus in centro in altri paesi lo ricoverano con un TSO…
Lucio Cavini
© Il Filo, Idee e notizie dal Mugello, ottobre 2014





