
SCARPERIA E SAN PIERO – Raccolta differenziata, compostaggio, scelte consapevoli e sostenibilità ambientale sono i temi del progetto educational “B come natura” di Unicoop Firenze e Novamont rivolto ai bambini delle scuole di tutta la Toscana che mette al centro l’utilizzo del Mater-Bi la plastica biodegradabile di ultima generazione con cui l’Ipt di Scarperia produce gli shoppers di ultima generazione che possono essere conferiti nell’umido, decomponendosi con esso nel medesimo tempo, riducendo al minimo l’impatto ambientale, con la consapevolezza che una normale busta di plastica impiega mille anni per farlo. “B come natura”, che dopo le tappe di Lucca e Sesto Fiorentino, toccherà i centri Unicoop di Firenze, di Montevarchi, di Agliana, di Siena, Cascina ed Empoli, è una mostra interattiva per i giovani studenti in cui, tra laboratori e giochi, verrà evidenziato lo stretto legame tra i complessi temi ambientali e nostri comportamenti quotidiani, a casa, sul lavoro e a scuola, perché con le proprie scelte di tutti i giorni si può fare la differenza.

Anticipando le norme di legge, già dal 2009 Unicoop Firenze ha scelto di sostituire i sacchetti tradizionali con quelli biodegradabili, con una decisione che in otto anni ha prodotto numeri di successo. Infatti dal 2009, la Cooperativa ha prodotto e fatto produrre 4900 tonnellate in meno di rifiuti di plastica e ha emesso nell’ambiente 3000 tonnellate di anidride carbonica in meno rispetto a quanto sarebbe successo in assenza di queste scelte ecosostenibili. Da aprile scorso la catena di supermarket toscana ha poi deciso di dotare i suoi 103 punti vendita degli shoppers – utilizzati nei reparti di ortofrutta, macelleria e pescheria – realizzati in Mater-Bi di IV generazione, ultima conquista della ricerca Novamont, prodotti con la tecnologia dell’azienda scaperiese Ipt guidata dal borghigiano Graziano Chini.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 novembre 2017


