MUGELLO – Sara Di Maio, sindaco di Barberino di Mugello e Consigliere metropolitano delegato alla viabilità, interviene insieme al sindaco di Pontassieve Carlo Boni, chiedendo l’estensione di Unico Metropolitano attraverso una vera integrazione tariffaria, per muoversi nei 41 comuni della Città Metropolitana di Firenze, con tariffe sempre più agevolate per chi vive più lontano da Firenze”, capace di rendere il trasporto pubblico la scelta più semplice, conveniente e attrattiva per gli spostamenti quotidiani:
“Un trasporto pubblico efficiente, accessibile ed economicamente sostenibile non è semplicemente un servizio: è uno dei pilastri fondamentali di una società moderna, equa e orientata alla sostenibilità ambientale. Il tempo è la risorsa più preziosa che possediamo e, ogni giorno, migliaia di persone nella Città Metropolitana di Firenze sono costrette a sprecarne una parte significativa nel traffico, tra ritardi, inquinamento e stress” .
“Investire nel trasporto pubblico significa ridurre le disuguaglianze, alleggerire la congestione stradale e restituire tempo e qualità della vita a studenti, lavoratori e a tutte le cittadine e i cittadini che ogni giorno si spostano per accedere ai servizi essenziali. Il sistema della mobilità metropolitana non si esaurisce nella tramvia: essa è una grande opportunità per pensare finalmente a una rete più estesa, efficiente e integrata. Comprende i collegamenti ferroviari con il Valdarno, la Valdisieve e il Mugello, così come le linee su gomma che servono il Chianti, la Piana e l’intero territorio metropolitano. Per questo è necessario ribadire la centralità di un sistema integrato ferro-gomma che garantisca non solo la piena accessibilità alla città di Firenze, dal centro all’area dell’Osmannoro, ma anche collegamenti efficaci tra tutti i territori della Città Metropolitana. La nostra visione è quella di una rete di servizi capace di connettere, in modo continuo, affidabile e puntuale tutti i comuni dell’area metropolitana, superando le disuguaglianze territoriali e offrendo a ogni cittadino le stesse opportunità di accesso al lavoro, alla scuola, alla sanità e ai servizi. Tutto questo deve avvenire nella consapevolezza che il trasporto pubblico rappresenta un servizio essenziale. Il costo della transizione verso una mobilità più sostenibile non può ricadere sulle cittadine e sui cittadini, in particolare sulle fasce più fragili della popolazione. Per questo riteniamo necessario garantire un sistema tariffario realmente integrato, fondato su un abbonamento unico e un titolo di viaggio unico validi per treno, autobus e tramvia
Riprendiamo, quindi l’impegno già preso dalla Sindaca Metropolitana, Sara Funaro, e ci mettiamo a disposizione per dare seguito e costruire insieme l’obiettivo preannunciato, concludono Boni e Di Maio: realizzare un unico pass per muoversi nei 41 comuni, con tariffe sempre più agevolate per chi vive più lontano da Firenze.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Giugno 2026



