BARBERINO DI MUGELLO – Tante iniziative nel Comune di Barberino per celebrare il Giorno della Memoria, ricorrenza internazionale per commemorare le vittime dell’Olocausto.
Primo appuntamento mercoledì 17 gennaio al Teatro Corsini dove il Comune, in collaborazione con Catalyst, Anpi Barberino, Arci e Liberamente, ha organizzato interessanti iniziative legate al ricordo della Shoah. Si parte con lo spettacolo di Ascanio Celestini “Pueblo” (articolo qui).
Si prosegue giovedì 25 gennaio, alle 10.30, sempre al Corsini con un evento speciale ad ingresso libero: “La mia vita prigioniera – il diario di Elio Bartolozzi”. La storia vera di un contadino toscano, originario del Mugello, catturato nell’aprile del 1944 per aver aiutato dei partigiani feriti. Attraverso le pagine del suo diario di prigionia, si scoprono gli orrori e le speranze di chi passò l’inferno dei campi di concentramento.
Venerdì 26 gennaio, sempre alle 10.30 e sempre al teatro comunale, si terrà una mattinata dedicata alle scuole. Catalyst, infatti, mette in scena lo spettacolo “L’albero della memoria. La Shoah raccontata ai bambini” di Anna e Michele Sarfatti e Riccardo Rombi con Francesco Franzosi ed Alba Grigatti, voce e musica dal vivo a cura di Letizia Fuochi e Francesco Cusumano.
Sempre venerdì, alle 21.00 al circolo Arci, ci sarà un aperitivo multietnico e concerto ad ingresso libero del “Coro Confusion” diretto da Benedetta Manfriani. ConFusion è un grido che viene dalle viscere, antico e potente. Commovente, struggente, travolgente. Impossibile non venire coinvolti nel profondo dalla voce di questi uomini e donne. Un coro di persone provenienti da tutto il mondo, formato da circa 25 membri, italiani, francesi, tedeschi, nigeriani, yemeniti, gambiani, maliani, camerunesi.
Sabato 27 gennaio ore 21.00, al teatro Corsini ci sarà una proiezione speciale a ingresso libero di “Un sacchetto di biglie” di Christian Duguay tratto dal romanzo omonimo di Joseph Joffo.
La vera storia di due giovani fratelli ebrei nella Francia occupata dai tedeschi che, con dose sorprendente di astuzia, coraggio e ingegno riescono a sopravvivere alle barbarie naziste e a ricongiungersi alla famiglia.
Venerdì 2 febbraio alle 21.00, al teatro barberinese, per la stagione di prosa, Catalyst presenta “Clandestino” di Riccardo Rombi con Virginia Billi, Rosario Campisi, Aleksandros Memetaj
Uno spettacolo dedicato a tutti coloro che non hanno diritto di parola; i piccoli, gli ultimi della società, gli esclusi. Un canto dedicato a tutti quelli che abitano in un mondo che, a sua volta, è diseredato quanto loro. Uno spettacolo per provare a invertire i valori, per rialzare la testa, per abbattere i muri.
“Siamo felici di poter promuovere iniziative volte alla diffusione di una memoria condivisa come queste – spiega l’assessore alla cultura del Comune di Barberino Fulvio Giovannelli – momenti e commemorazioni importanti sopratutto per i giovani e per il ricordo di quei fatti perché è attraverso il passato che si costruisce il presente ed il futuro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 gennaio 2018




