
BORGO SAN LORENZO – Elezioni del 4 marzo. Anche i candidati azzurri si sono presentati in Mugello. “C’erano tutti – dice la marradese Silva Gurioli coordinatore provinciale di Forza Italia – dirigenti comunali, politici eletti, berlusconiani storici e giovanissimi. Nella saletta comunale Pio La Torre di Borgo San Lorenzo i candidati Stefano Mugnai, Raffaella Ridolfi e Stefania Scarpati hanno ascoltato organizzazioni economiche e associazioni per poi presentarsi ai cittadini illustrando il programma, con particolare riferimento alla proposta fiscale, alla flat tax, ai temi della sicurezza e dell’immigrazione”.

Stefano Mugnai, attuale capogruppo di Fi in consiglio regionale toscano e primo nome in lista per il suo partito, ha elencato le sue priorità per il Mugello: “Le elezioni ci sono per cambiare il Parlamento e il Governo – dice – un commissariamento lo decide un ministero che risponde ad una maggioranza parlamentare. Lo do come punto d’impegno, sarà una delle prime proposte di legge che farò, quella di una commissione d’inchiesta per chiedere il commissariamento del Forteto. Oggi poi ho incontrato categorie economiche, rappresentanti dei pendolari. Il Mugello è un’area che ha potenzialità enormi, ma totalmente inespresse. Salvo virtuose eccezioni, mi riferisco a Claudio Scarpelli sindaco di Firenzuola, questi territori non sono molto ben rappresentati negli ultimi anni nei tavoli che contano. Il Mugello ha bisogno di fare sistema e di rappresentanti che lo difendano fino in fondo, che facciano capire che questa specificità territoriale si potrebbe integrare perfettamente con l’area metropolitana. L’impegno che prendo è di guardare a questa area che fa parte del mio collegio con attenzione. In Parlamento, se avrò il privilegio e l’onore di essere eletto, farò quello che ho sempre fatto negli ultimi anni in consiglio regionale e prima in quello comunale, ossia farmi carico dei problemi dei territori che rappresento”. Una visita, quella di Mugnai, che è rimasta impressa nei simpatizzanti mugellani: “A fine manifestazione – racconta un giovane attivista di venti anni – ci siamo messi a smontare i gazebo. Pioveva. Mugnai si è messo con noi ragazzi a rimettere tutto a posto, non me lo sarei mai aspettato. E’ proprio una brava persona”.

Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 febbraio 2018




