
MUGELLO – Il borghigiano Mirko Cencetti (cellulare +39 331 8896326, email [email protected] e la pagina Facebook https://www.facebook.com/cantinicencetti/) svolge l’attività di perito agrario come libero professionista da quasi sei anni in Mugello. “Dopo due anni di tirocinio, fatto in studi tecnici mugellani – dice – dal 2012 ho iniziato in proprio, anche perché è stato quello che sentivo di fare già appena uscito dalle Superiori, dal Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo. Dopo l’esame di abilitazione mi sono iscritto al Collegio dei Periti Agrari. Non è facile affermarsi per un giovane come me che non ha uno studio già avviato e conosciuto sul territorio, però vedo che il mio giro si sta ampliando; ho riscontri positivi e credo di essere apprezzato non solo dai clienti, ma anche dagli stessi professionisti della zona con cui faccio rete e collaboro”.
Quali sono le tue caratteristiche per cui stai ricevendo feedback positivi? “Credo che il mio miglior pregio sia l’essere trasparente. Faccio il preventivo più reale possibile e se sorgono problemi sono sempre diretto con il cliente senza tanti giri. Non voglio stare dall’altra parte della scrivania, anzi cerco di condividere il lavoro con le persone dal loro stesso lato, per risolvere insieme”.
Quali sono i servizi e le consulenze che offri? “Redigo tutta una serie di pratiche burocratiche. Per esempio, da quelle catastali a quelle paesaggistiche, di vincolo idrogeologico, di abbattimento di un albero, accatastamenti, frazionamenti, volture, riconfinamenti con Gps, perizie e stime agricole su terreni, frutteti e colture, sia di danno che di valutazione. Faccio certificazioni energetiche, necessarie nelle vendite e negli affitti di immobili. E poi assistenza su atti notarili, rilievi topografici, che servono per dare la reale situazione in campo del terreno: i dislivelli, le fossette, le vicinanze, i muretti, tutto quello che serve a rappresentare la realtà, su cui poi un architetto o un geometra può fare il progetto per costruire un edificio. Inoltre fornisco consulenza ad aziende agricole, piani particellari e quadri d’unione della proprietà”. Mirko è anche ispettore del settore Bio (il biologico è settore in forte sviluppo), accreditato al Ministero. “Per conto dell’ente Icea – spiega – eseguo una serie di controlli e visite ispettive, per la tutela del consumatore”.
Che cosa hai trovato nel Mugello, le regole vengono rispettate? “Ho riscontrato che le aziende agricole mugellane che fanno biologico ci credono veramente, sono motivate, seguono il regolamento, anche se la burocrazia è tanta. Si impegnano per dare un prodotto vero, genuino, sano, senza utilizzare sostanze non ammesse”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 aprile 2018





