MUGELLO – C’è un’associazione, in Mugello, che gli Angeli li ha perfino nel nome, gli “Angeli del Bello”. Ma di “angeli”, anche nella nostra zona, ce ne sono parecchi. E c’è solo da esserne grati.
Spesso sono angeli senza nome né volto. Ma un volto ce l’hanno, ed è quello della gratuità.
A volte non ci facciamo caso. E’ vero, si dice che il nostro mondo sia mosso dal denaro e dal desiderio del guadagno, e questa pulsione spesso causa guai e problemi di ogni genere.
Ma c’è anche una vena sotterranea, e un reticolo fitto, nel quale scorre un altro atteggiamento, un’altra mentalità. Quella del dono, del servizio al prossimo, dell’intraprendere e dell’impegnarsi non per se stessi ma per il bene comune.
Basta fermarsi un attimo e guardarsi attorno per percepire la presenza ed avvertire gli effetti di questa straordinaria forma di energia. In tutti i campi. Un’energia che ha il suo nucleo, magari nascosto e perfino dimenticato, in quell’evangelico “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
Il dono porta sempre con sé una felicità doppia, in chi lo riceve, ma anche in chi lo offre. Il volontariato è così un’occasione speciale di autorealizzazione, e chi lo pratica col cuore sgombro, senza altri fini o deviazioni, torna a casa più contento e arricchito.
Se non ci fossero questi “angeli” saremmo tutti più poveri. Pensiamo a coloro che corrono durante le emergenze, a chi frequenta le corsie degli ospedali e le sale delle case di riposo, a chi aiuta le famiglie bisognose, a chi insegna ai ragazzini, a chi manda avanti l’oratorio o le tante associazioni sportive, a chi si occupa di diffondere la cultura e l’arte, a chi tiene aperta la biblioteca, a chi si cura dell’ambiente, a chi sta dietro il banco della ProLoco o al ristorante della sagra che raccoglie fondi, a chi dona il suo sangue, e anche a chi fa politica dal basso, senza cariche, prebende e stipendi.

E’ un piccolo grande esercito, che fa davvero tanto di bene e di bello. Vero, magari rispetto ai tanti che stanno solo in casa, in poltrona, a pensare solo a se stessi, sono pochi, troppo pochi. Ma ciò che donano all’intera comunità mugellana è incommensurabile. E non possiamo che dir loro un grazie grande. E invitare tutti a seguire questo positivo esempio.
Il Filo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 maggio 2018


