BORGO SAN LORENZO – È da anni un problema irrisolto la palestra di via Benedetto Croce. E l’apertura è da tempo bloccata a causa di un ricorso al TAR.
Ma ora per la giunta Omoboni arriva una buona notizia. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana ha infatti dato ragione al Comune e torto alla residente che aveva presentato ricorso, prima al Presidente della Repubblica e poi al TAR per bloccare l’opera.
Tira così un sospiro di sollievo il sindaco Omoboni: “C’è ancora il secondo grado di giudizio – spiega il sindaco – ma intanto questa è una buona notizia. Siamo sempre stati convinti di aver fatto le cose nella maniera più opportuna, ed ora la sentenza ci consente, finalmente, di lavorare per l’affidamento della struttura, che è un investimento importante per l’impiantisca sportiva, realizzato anche con un contributo regionale”.
L’pera è costata 420 mila euro, con 120 mila erogati dalla Regione. Ed era stata contestata dai residenti di via Croce e via Quasimodo, che si erano visti costruire all’improvviso questo “pallone”, peraltro più alto del previsto, e che lamentavano e lamentano disagi, cattivi odori, rischio di svalutazione degli immobili.
La nuova palestra è destinata ad ospitare la ginnastica artistica, che finora ha utilizzato l’ex-capannone del calzaturificio San Lorenzo al Foro Boario. Ma per i tempi bisognerà capire se i residenti decideranno di fare ricorso. In questo caso l’effettiva apertura rischia di slittare ancora. E non per pochi mesi. Questo il testo integrale della sentenza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 maggio 2018





