
BARBERINO DI MUGELLO – Martedì 29 maggio 2018 a Palazzo Pretorio a Barberino di Mugello in piazza Cavour alle ore 21.00 ci sarà l’importante conferenza “Alla ricerca di un domani senza Alzheimer”. Interverranno il direttore generale Coop Italia Maura Latini che sottolineerà la scelta dell’azienda di promuovere e sostenere la ricerca per una malattia che ha un enorme impatto economico/sociale soprattutto sulle famiglie coinvolte, le ricercatrici della rete Airalzh Onlus Manuela Leri e Irene Piaceri che parleranno della lotto attività all’Università di Firenze, il prof. Sorbi, presidente di Airalzh Onlus, che illustrerà gli scopi della partnership fra Coop e l’associazione e fornirà informazioni sulle più recenti scoperte della ricerca contro la malattia. “Negli ultimi anni – rassicura Sorbi – le ricerche hanno aperto nuove importanti strade nella comprensione dei meccanismi della malattia di Alzheimer e aperto nuove prospettive per le future cure”.
Aprirà l’incontro il saluto dell’Amministrazione comunale di Barberino di Mugello, che patrocina l’evento, l’associazione Amici di Giuliano Vangi e la sezione soci Coop di Barberino di Mugello. Coordinerà la serata Alessandra Mocali, vice presidente Airalzh Onlus.
Nel mondo si stimano circa 46 milioni di persone colpite da demenze, di cui il 50-60% da Alzheimer. A causa dell’invecchiamento della popolazione si prevede che nel corso dei prossimi 30 anni i casi triplicheranno ed entro il 2050 ne sarà affetta 1 persona su 85 a livello mondiale coinvolgendo 130 milioni di individui.
Il fenomeno ha assunto proporzioni tanto vaste da essere definito “una priorità di sanità pubblica” dall’Organizzazione mondiale della Sanità. In Italia, ottava tra i paesi con il maggior numero di persone affette, si stimano 1,4 milioni di malati, oltre 600.000 dei quali colpiti da Alzheimer. Airalzh Onlus, attraverso opere di sensibilizzazione e raccolta fondi, sostiene la ricerca di alto livello su Alzheimer e altre demenze e intende promuovere presso l’opinione pubblica la divulgazione dei risultati ottenuti. Per questo investe nel talento di 25 giovani scienziati italiani che operano in importanti università e centri di ricerca. La loro attività medico-scientifica è possibile grazie all’importante contributo di Coop.
Se è vero che ancora non esistono terapie risolutive per l’Alzheimer, le speranze di rallentare e bloccare la progressione della malattia sono concrete: dallo studio sui fattori di rischio correlati allo stile di vita e alle abitudini alimentari ai test per diagnosticare il morbo in una fase sempre più precoce, dalla scoperta dei geni coinvolti alla messa a punto di nuove strategie terapeutiche non farmacologiche.
“Siamo molto orgogliosi di poter ospitare a Barberino di Mugello un momento così importante di riflessione e di confronto – commenta l’assessore alla Sanità del Comune Giuliano Biancalani – grazie all’impegno di Coop, è oggi possibile fare informazione sull’Alzheimer, aspetto fondamentale strettamente collegato alla prevenzione, che è la base da cui partire per rendere le famiglie coscienti del fatto che le possibilità di rallentare e bloccare la progressione della malattia oggi sono davvero concrete. Mi preme ringraziare l’associazione de ‘Gli Amici di Giuliano Vangi’ per la proficua collaborazione nell’organizzazione della serata”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 maggio 2018





