A Borgo San Lorenzo si respira aria natalizia. Tappeti rossi e addobbi colorano le vie del centro, ci sono molte famiglie a passeggio, i negozi aperti mettono in mostra gli articoli e le novità di quest’anno. E a Borgo, quest’anno, una novità in più, una tradizione riscoperta: l’addobbo dell’albero di piazza del Poggio. I bambini delle scuole dell’infanzia lo hanno “vestito” di tanti colori con altrettante decorazioni, realizzate con materiali di recupero scelti e forniti dal Centro Remida. E oggi 8 dicembre alle ore 17.00 la chioma dell’albero s’è illuminata con l’accensione dei filari di luci montati dagli operai del cantiere comunale, inaugurando di fatto il periodo natalizio, alla presenza della giunta e di molti consiglieri.

“E’ stata una bella tradizione che torna in Borgo San Lorenzo – dice il sindaco Paolo Omoboni – un piccolo segnale simbolico per tutti i cittadini del comune, per dare a tutti un augurio di serene Feste. Un ringraziamento particolare alla Direzione Didattica, alle scuole, al cantiere comunale che hanno allestito tutto l’albero”.
E così commenta Luca Margheri, capogruppo della lista civica “Cambiamo, Insieme!”: “C’erano più di 400 persone, molti bambini. Il fatto di coinvolgere i bambini, tramite le scuole, è stata una cosa davvero positiva. E un buon messaggio l’aver usato materiale di riciclo per l’addobbo. Da molto tempo non veniva acceso, ma è stato, ritengo, un buon modo per augurare un felice Natale ai borghigiani”.
Ma esattamente quanti anni sono passati dall’ultima accensione? Ecco quello che si sono chiesti in molti al termine della cerimonia. C’è chi dice da 30 anni, c’è chi fa una stima sull’anno preciso, ma le risposte evidentemente non soddisfano e s’aprono sull’argomento tanti piccoli dibattiti. Che sono un buon segno: parlarsi e confrontarsi con curiosità e piacere su di una tradizione locale, comune, familiare, è un indicatore dell’esistere come comunità.

© Il filo, Idee e notizie dal Mugello, dicembre 2014






