
SCARPERIA E SAN PIERO – Una lite familiare diventata tragedia. Un disgrazia che la mente colloca forse più facilmente nelle città, non in Mugello. Nella frazione di Sant’Agata in via San Francesco nel Comune di Scarperia e San Piero, questa sera venerdì 14, Michele, bimbo di un anno appena compiuto il 3 settembre, è morto sul colpo per una coltellata data dal padre Niccolò Patriarchi, nato a Figline Valdarno (FI) il 10 settembre 1984, pregiudicato per frodi digitali, programmatore informatico, nel corso di una forte discussione in casa con la convivente, coetanea, con precedenti di polizia per truffa, impiegata.
La madre del piccolo, ferita alla testa e agli arti, è stata portata all’ospedale di Borgo San Lorenzo (articolo qui). Patriarchi è stato trovato sul posto in stato di shock. I Carabinieri lo hanno arrestato in flagranza del reato di omicidio e lesioni personali aggravate, lo hanno condotto nella caserma borghigiana dell’Arma, quindi è stato poi associato alla Casa circondariale di Firenze Sollicciano.
Durante lo svolgersi del dramma, era presente anche un’altra figlia della coppia, di sette anni. Sebbene fortunatamente non abbia riportato ferite, ha vissuto tutto l’incubo ed era in grave stato di shock. E’ stata la nonna materna, alle ore 20.30, giunta sul posto insieme al marito e al figlio, ad avvisare il 112 di quanto era successo. Giunto sul posto, il personale sanitario ha tentato di effettuare manovre di rianimazione, ma in ospedale il bimbo è arrivato morto. E’ intervenuta la Sezione Investigazioni scientifiche del Comando Provinciale di Firenze per effettuare il sopralluogo dei locali e, intorno le 23.00, è stato rinvenuto nel giardino dell’abitazione il coltello utilizzato per l’omicidio dell’infante.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 settembre 2018





