MUGELLO – L’epopea legale del “Profeta” non è conclusa, anzi si arricchisce di un nuovo capitolo. Il Pm Ornella Galeotti ha chiesto 12 anni di reclusione per lui nel “Fiesoli-bis”, processo partito dopo la testimonianza di un giovane mugellano che, in un momento di crisi della sua famiglia e su consiglio di una assistente sociale, ha abitato per qualche tempo al Forteto.
Il ragazzo ha raccontato di essere stato vittima di orribili abusi e sopraffazioni in quel periodo e da questo è nata questa costola del procedimento principale per violenza sessuale. Su quello si espressa la Cassazione, che a luglio scorso ha scarcerato il condannato con una sentenza non ancora definitiva. La pena dovrà infatti essere rideterminata dopo il nuovo processo di appello per un capo d’imputazione che inizierà a novembre. Nel Fiesoli-bis, la cui prossima udienza è fissata per il 25 settembre, la Cooperativa Il Forteto è parte civile ed è rappresentata dall’avvocato Michele D’Avirro.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 settembre 2018


