
BORGO SAN LORENZO – “C’è qualcosa che non quadra”, dice il consigliere borghigiano Matteo Gozzi che, su segnalazione del Gruppo Lega Mugello (articolo qui) e di alcuni cittadini, ha esaminato le determinazioni dirigenziali del Comune di Borgo San Lorenzo 432/2018 e 457/2018 relative alle graduatorie dei servizi educativi prima infanzia per l’anno 2018-2019 e ha riscontrato “alcuni elementi – dice Gozzi – in apparenza contraddittori che, a mio avviso, necessitano di un approfondimento e di un chiarimento da parte dell’Amministrazione comunale. A questo scopo ho provveduto a depositare un’interrogazione”.
Gozzi, nell’atto presentato, ha chiesto al sindaco e all’assessore competente di “conoscere l’istruttoria, la procedura di verifica ed il tipo di controlli eseguiti dall’Amministrazione tesi ad accertare, come certificato per le quattro domande escluse dalla Determina n. 432, l’assenza del prescritto requisito della residenza nel Comune di Borgo San Lorenzo al momento della presentazione della domanda (2018) e non in anni antecedenti, e se l’amministrazione conferma l’assenza di tale requisito nei quattro casi sopra esposti come certificato nell’allegato ‘E’ alla Determinazione n. 432”. Inoltre se “si ritenga amministrativamente proprio l’uso di certificazione e domanda prodotta nell’anno 2017, come appare inconfutabilmente accaduto dalla disamina della Determina 457, in luogo della documentazione relativa al 2018, correttamente prodotta dagli altri genitori le cui domande sono state rigettate”.
Infine se “qualora tale uso venisse confermato, cosa l’Amministrazione intenda fare affinché si venga a sanare una situazione in cui, all’apparenza, parrebbero essere state poste in essere differenze tra cittadini”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 settembre 2018



