BARBERINO DI MUGELLO – Domenica 22 settembre dalle ore 11 di mattina e per tutta la giornata si celebrerà presso l’Agriturismo Podere Badia ValDrago a Borgo San Lorenzo la “Giornata della Fratellanza Albanese”, una giornata dedicata alle Famiglie per poter vivere un momento di festa, integrazione e scambio culturale. Una festa dedicata ai tanti cittadini Albanesi di prima e seconda generazione in Mugello ed ai tanti italiani con cui la comunità albanese vive e lavora ogni giorno da oltre 30 anni. Una giornata che avrà un suo momento istituzionale con il Saluto del Console Onorario Overi e la presenza delle Istituzioni Locali.
La festa continuerà con musiche e balli tipici il tutto accompagnato da un menù cucinato da cuochi Albanesi che prevederà tante specialità famose nel mondo, come la Grigliata e il fantastico dolce Trilece. Alla giornata saranno presenti i responsabili e i lavoratori anche delle molte aziende che sono una parte importante e integrante del tessuto sociale ed economico Mugellano e Toscano, esempio di successo imprenditoriale e di collaborazione e integrazione. Proprio in momenti storici come questi diviene ancora più importante consolidare l’unione tra paesi e i popoli, facendolo passare questo messaggio anche attraverso una giornata di Festa e di svago.
“Essendo io stesso di origine albanese e cittadino italiano, vivo ogni giorno il valore e la ricchezza che nascono dall’incontro di queste due culture – commenta Glovisov Gjekaj, assessore del comune di Barberino di Mugello – . L’Albania e l’Italia condividono un legame storico che affonda le radici nel tempo, ma è negli ultimi decenni che questo legame si è consolidato e rafforzato grazie ai flussi migratori, agli scambi culturali e alle relazioni economiche. Questo rapporto non è solo frutto della vicinanza geografica, ma è alimentato da tanti valori comuni. L’integrazione tra i nostri popoli non è solo una necessità, è una straordinaria opportunità. È un processo che arricchisce entrambi, perché ci permette di apprendere gli uni dagli altri, di valorizzare le differenze e di costruire una società più aperta, più giusta e più inclusiva. In una realtà sempre più globale, la diversità non è un ostacolo, ma una risorsa preziosa che ci rende più forti e più capaci di affrontare le sfide del futuro. Essere integrati significa partecipare attivamente alla vita della comunità, sentirsi parte di essa e contribuire al suo sviluppo. Gli albanesi che vivono in Italia, con il loro lavoro, le loro competenze e il loro impegno, rappresentano un esempio concreto di come l’integrazione possa produrre risultati positivi. Allo stesso tempo, l’Italia ha saputo accogliere e valorizzare queste persone, creando un ambiente in cui ciascuno può sentirsi a casa. Ma l’integrazione non è un processo che avviene da solo: richiede sforzo, comprensione e dialogo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 settembre 2024



