DICOMANO – Dicomano si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno. Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre torna infatti la Fiera d’Ottobre, la manifestazione che ogni anno porta nel centro del paese sapori, musica, spettacoli, artigianato, tradizioni e tante iniziative per tutte le età. Un appuntamento profondamente legato alla storia di Dicomano, che anche quest’anno rinnova la propria formula intrecciando tradizione e contemporaneità, valorizzazione del territorio e nuove proposte culturali.
Ad aprire ufficialmente il calendario sarà, come da tradizione, il Fierone di mercoledì 7 ottobre, mercato straordinario delle merci che accompagna la Fiera e ne anticipa l’atmosfera. Il cuore della manifestazione sarà ancora una volta distribuito tra le principali piazze e vie del centro: Piazza della Repubblica, Via Dante Alighieri, Piazza Buonamici e il Parco Albereta, con un programma articolato che accompagnerà il pubblico per tutto il fine settimana.
“La Fiera di Ottobre è uno degli appuntamenti che meglio raccontano l’identità di Dicomano – sottolinea il sindaco Massimiliano Amato –. È una manifestazione capace di tenere insieme la memoria delle nostre tradizioni e la voglia di guardare al futuro, mettendo al centro il territorio, le sue produzioni, le associazioni e le tante persone che ogni anno contribuiscono a renderla viva. Quest’anno abbiamo inoltre il piacere di ampliare ulteriormente la proposta con nuovi appuntamenti dedicati ai cammini, alla sostenibilità, alla cultura e alle famiglie”.
Piazza della Repubblica sarà ancora una volta la Piazza dei Sapori, con stand gastronomici e specialità locali e internazionali. Non mancheranno musica e spettacoli: venerdì sera sarà protagonista il gruppo I Dea, mentre sabato sarà la volta degli Imprinting e, in serata, di Sauro DJ. Grande spazio anche alle tradizioni e alle iniziative che coinvolgono le realtà associative del territorio. Piazza Buonamici ospiterà domenica, alle ore 15, la 7ª edizione della Disfida del Bardiccio, uno degli appuntamenti più caratteristici della Fiera. Macellai e cuochi si sfideranno per conquistare l’ambito palio attraverso le due tradizionali prove, tra griglia e cucina, con degustazioni e abbinamenti ai vini del territorio. Un’occasione non soltanto gastronomica, ma anche di valorizzazione di un prodotto profondamente legato alla cultura e alla tradizione del Mugello e della Valdisieve.
“La Disfida del Bardiccio è ormai diventata uno degli appuntamenti simbolo della Fiera – commenta l’assessore allo sviluppo economico Gianluca Santini –. È una festa nella festa, costruita grazie alla collaborazione dei macellai, dei cuochi, delle associazioni e dei tanti volontari che contribuiscono alla sua realizzazione. La Fiera è soprattutto questo: una comunità che si ritrova, mette a disposizione competenze, tempo ed energie e costruisce insieme un momento di festa e di promozione del territorio”.
In Via Dante Alighieri spazio al mercato degli hobbisti e all’artigianato, con una giornata dedicata alla creatività e alle produzioni degli espositori. Grazie alla collaborazione con il Comitato Commercianti Dicomano, all’interno della Fiera sarà presente anche Remida Borgo San Lorenzo, con una serie di attività rivolte in particolare a bambini e famiglie. Sabato, dalle 15 alle 19, il pubblico potrà partecipare ai laboratori creativi con la partecipazione di Plures Alia, tra materiali di scarto, creatività e sostenibilità. Tra le novità di questa edizione c’è ITER – Il Festival dei Cammini e del Vivere Lento, che animerà il Parco Albereta durante il fine settimana, a cura di Orme del Mugello. Un appuntamento che amplia il percorso della Fiera aprendolo ai temi del cammino, del turismo lento, della scoperta del territorio e di un modo più consapevole di vivere i luoghi. La Fiera guarda anche alle famiglie e ai più piccoli, con un programma ricco di spettacoli e animazioni. Sabato alle 18, in Piazza Buonamici, la Piccola Compagnia Teatrale di Mugello da Fiaba porterà in scena “Fiabe alla rovescia”, spettacolo teatrale musicale diretto da Maria Amore e Filippo Margheri. Un appuntamento in cui le fiabe si trasformano e si capovolgono, portando sul palco fantasia, musica e teatro. Sempre sabato, alle 16 in Piazza della Repubblica, spazio allo spettacolo di mimo “Il Tempo stringe” a cura della Ludoteca Piso Pisello mentre domenica pomeriggio le vie del paese saranno animate dagli Sbandieratori di Bibbiena.
Domenica la Fiera accoglierà anche Zia Caterina – Taxi Milano 25, ai fornelli con uno speciale cooking show dedicato al bardiccio insieme ad Alessandro Sarti autore del libro dedicato al gustoso insaccato. E per Zia Caterina si mobiliterà l’intero paese: associazioni, commercianti, volontari e cittadini saranno coinvolti in una raccolta fondi a sostegno della sua attività e del progetto Taxi Milano 25, trasformando la sua presenza a Dicomano in una vera e propria festa della solidarietà. Non mancheranno gli appuntamenti dedicati alla storia e alla cultura locale. Venerdì 9 ottobre, alle 18, nella Biblioteca comunale, sarà presentato il libro Omaggio a Villore di Emanuele Alessi e Bruno Confortini, a cura de La Scriveria, con la partecipazione del Gruppo Archeologico Dicomanese. Durante il fine settimana sarà inoltre possibile visitare gli scavi archeologici di Frascole, con aperture e visite guidate a cura del Gruppo Archeologico Dicomanese e un servizio di bus navetta gratuito a cura di Caritas.
La manifestazione è resa possibile dalla collaborazione tra il Comune, le associazioni, i commercianti, i volontari e le numerose realtà che durante l’anno animano il territorio.
“Vorrei ringraziare fin da ora tutte le associazioni e i volontari che hanno lavorato e stanno lavorando alla realizzazione della Fiera – conclude l’assessore Santini – il Comitato Carnevale al Comitato Commercianti, il Gruppo Archeologico Dicomanese, Auser Dicomano, Circolo MCL, Gruppo Donatori Sangue Fratres, la Misericordia di Dicomano, l’associazione Foky Fori, VAB32 Valdisieve, l’associazione Accademia, l’A.N.C. Dicomano Londa ed i nostri main sponsor che hanno scelto di esserci. La Fiera appartiene a tutta la comunità e proprio questa partecipazione è la sua forza”.
Tre giorni, dunque, per vivere Dicomano attraverso sapori, tradizioni, musica, cultura, artigianato, cammini e creatività, con un programma pensato per coinvolgere reside. Ecco il programma completo:
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 ottobre 2026







