MUGELLO – Prime denunce… da Coronavirus. Ovvero per non aver ottemperato agli obblighi di “stare in casa” non avendo ragioni sufficienti per uscire.
In particolare, al momento i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno deferito cinque giovani –alcuni dei quali minorenni, sorpresi di sera, tra Borgo e Scarperia, fuori e insieme, senza valido motivo.
Per i minori sono stati convocati anche i genitori. E per i ragazzi si tratta di denuncia penale, per l’art. 650. In generale qualora poi venissero rese dichiarazioni false nell’autocertificazione, scatta una seconda denuncia penale.
Cinque denunce, e altri accertamenti sono in corso, ma i controlli dei Carabinieri mugellani sono molto più numerosi. Si cerca però, al momento, di fare più opera di convincimento e di spiegazione delle regole. Perché il disorientamento è forte, e anche il disagio. Questa opera di convincimento avviene anche a mezzo telefono. Un genitore ha chiamato i Carabinieri, preoccupato perché suo figlio voleva uscire a tutti i costi: “Non mi ascolta cercate di convincerlo voi”. E così un carabiniere ha parlato col ragazzo, che alla fine ha deciso di rimanere a casa.
E capitano anche casi curiosi, come una signora di Vicchio che voleva in tutti i modi andare a fare la spesa in un supermercato di Borgo San Lorenzo, “perché solo lì hanno il mangime della marca che piace al mio gatto”. E non è stato facile convincerla che non si trattava di viaggio essenziale…
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Marzo 2020






4 commenti
Purtroppo siamo disabituati al “santo manganello”.
Ma e possibile k nn capiscono un cazzo sta gente!!!!ma nn dovranno far le multe…bisogna mettergli un po al aria fresca almeno(cella)cosi gli funzionano il cervello..
Caro Sindaco,
Non sono questi i toni. Anche nelle linee dure ci vuole il buon senso. Un occhio ai più deboli, a chi non ha l’auto, agli anziani, a chi deambula male ma non è parte dei “certificati disabili” e deve recarsi ai servizi essenziali a piedi: centro di fisioterapia ASL, poste, supermercato e farmacia da un lato, farmacia, stazione, dall’altro. Il parco della misericordia è prima di tutto passaggio pedonale oltre che aria di svago. Mi auguro che i passaggi di collegamento tra viale della Resistenza e viale Giovanni XXIII siano lasciati aperti. Anche nelle linee dure ci vuole il buon senso, ripeto.
Grazie.
Ho sbagliato articolo da commentare. Scusate.