
MARRADI – Una nuova sezione all’asilo nido “Papaveri e papere” di Marradi, per permettere a più famiglie possibili di accedere a questo importante servizio. A darne notizia il sindaco Tommaso Triberti che racconta anche il percorso affrontato dal 2007 con l’apertura del nido grazie all’ex sindaco Fabbri su progetto dell’allora assessore Barzagli.
Ad oggi, però, dopo la pubblicazione della graduatoria del nido ancora dodici famiglie sono rimaste escluse.
“È un servizio importante – spiega Triberti – per le famiglie, ma soprattutto per i bambini che ne usufruiscono perché, fin dai primissimi anni di vita, possono vivere contesti ed esperienze di socialità e condivisione con i loro coetanei. Un servizio nel quale abbiamo sempre creduto fortemente e quindi questo mi dà lo spunto per alcune considerazioni e per presentare un paio di progetti a cui stiamo lavorando. All’inizio del nostro mandato, nel 2014, siamo riusciti con fatica ad aumentarne l’orario (anche se non per tutti i bambini) e ad aumentarne i posti disponibili portandoli a 17. Piano piano, grazie all’ottimo servizio fornito dal gestore, il nido “Papaveri & Papere” continuava a crescere e ad essere la scelta per le giovani coppie del nostro paese. Nel 2017, grazie anche a fondi del governo, siamo riusciti ad abbattere drasticamente le tariffe e negli anni successivi, venuti a mancare i fondi ministeriali abbiamo scelto di ‘sostituirci’ aggiungendo altre risorse per poter mantenere le tariffe al minimo possibile con uno sforzo economico importante, ed anche questa volta non tutti erano d’accordo, anche all’interno della giunta, ma abbiamo voluto fortemente andare avanti perché crediamo che oltre alle parole, se vogliamo provare a combattere davvero lo spopolamento, si debba agire.
Favorire il potenziamento dei servizi alle famiglie è la condizione “sine qua non” per poter invertire la tendenza allo spopolamento di cui, come molti altri paesi interni, soffriamo da decenni. Ad oggi credo che la lunga lista d’attesa sia la rappresentazione che quelle scelte, sofferte e discusse anche duramente siano giuste. Ma come è giusto che sia non ci possiamo né dobbiamo accontentare ed è per questo che per dare una risposta alle famiglie che sono rimaste fuori dalla graduatoria, stiamo lavorando all’apertura di una nuova sezione già dal prossimo gennaio, 7 ulteriori posti per i nostri bambini. Risultato che sarebbe davvero un enorme successo. Abbiamo già fatto i sopralluoghi del caso con gli enti preposti e con il gestore. Ci sono interventi infrastrutturali che dovranno essere eseguiti. Sarà nuovamente uno sforzo importante ma nel quale crediamo fortemente per i bambini e le famiglie. A settembre crediamo di poterla ufficializzare e faremo di tutto per raggiungere il risultato. Ovviamente non ci fermiamo qui e, grazie ai fondi sulla strategia delle aree interne di Regione Toscana e Governo, stiamo lavorando alla realizzazione di un vero e proprio polo 0-6. Ma di questo ne parleremo più avanti”.
