MARRADI – Sabato 16 dicembre al Teatro degli Animosi di Marradi si è tenuto il XX Incontro-Dibattito sul Castagno dal titolo “Giornata di Studio: DOP e IGP una Opportunità per il Rilancio della Castanicoltura Italiana ed Europea”.
La giornata, organizzata dal Centro Studi e Documentazione del Castagno, che opera grazie all’impegno del marradese professor Elvio Bellini, tra i massimi esperti a livello mondiale, è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di salute del settore. Tanto che alla fine il professor Bellini ha affermato: “Sono molto soddisfatto, tutte le Dop e gli Igp italiani del castagno erano rappresentati, son venuti da tutte le regioni”.
Durante i lavori si è parlato del presente, con un’annata difficile a causa delle avverse condizioni meteo, e del futuro. Per il presente, è stato spiegato, si è trattato di 2023 a macchia di leopardo, con produttori che hanno avuto una produzione quasi normale e altri quasi nulla. Una situazione legata ai cambiamenti climatici: prima troppa acqua e poi troppo secco.
Per il futuro, invece: “È emersa – afferma Bellini – la necessità di essere più uniti, perché il settore castanicolo è poco organizzato. Le aziende agricole sono in calo, la produzione diminuisce, i castagneti tradizionali sono sempre più a rischio. Da qui l’assoluta necessità di fare nuovi impianti in terreni possibilmente meccanizzabili, che possano attirare i giovani, con meno fatica e più facile conduzione dei castagneti”.
In Mugello si contano circa 2000 ettari a castagneto, e una produzione che oscilla mediamente tra le 1500 e le 2000 tonnellate. Un settore che deve però fare i conti con varie problematiche. Tra queste, come detto, il ricambio generazionale e la difficoltà di coinvolgere i giovani.
Durante i lavori del convegno, tra le altre cose, il professor Bellini ha rilanciato la propria proposta di iscrivere i nostri castagneti, il castagno europeo, nell’elenco Unesco dei beni immateriali patrimonio dell’umanità. Una proposta accolta dalla platea con un applauso e seguita da quella di dotare di una migliore organizzazione le Igp; tra le quali, ad esempio, quella del Mugello ha un consorzio non riconosciuto.
Alla giornata era attesa anche Stefania Saccardi, Vicepresidente della Regione Toscana e Assessore Regionale all’Agricoltura; che però non ha potuto essere presente. Mentre si è collegato per un video intervento Paolo De Castro, della Commissione UE per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale AGRI, che ha portato un interessante contributo ai lavori.
Nella speranza che davvero si riescano a coinvolgere ed appassionare i giovani, per salvare una produzione d’eccellenza che è anche una garanzia di conservazione per la nostra montagna.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 dicembre 2023


