BARBERINO DI MUGELLO – Il teatro in questi tempi di emergenza non se la passa bene. Eppure, da qualche parte Romeo e Giulietta, Amleto non sono ancora morti. Agonizzano ma resistono: si aggrappano alla poesia, si travestono di corpi e stracci e trovano modi sempre nuovi per raccontarsi. Come fanno gli attori di “Quel che resta di Shakespeare”, pronti a tutto pur di andare in scena e alimentare il desiderio, il sogno, la magia.
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© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Luglio 2021




