
BORGO SAN LORENZO – Molti frequentatori delle scuole superiori di Borgo San Lorenzo, tra studenti, genitori e professori, si saranno chiesti quale sia la funzione del box in vetro installato lo scorso novembre nel giardino antistante il liceo Giotto Ulivi, e perché questo da allora sia sempre rimasto chiuso ed inutilizzato.
Dalla Città Metropolitana di Firenze, che lo ha realizzato, spiegano che si tratta di una “ciclostazione”, che rientra in un progetto complessivo di prossima inaugurazione (pare in primavera). Si tratta in sostanza di depositi per biciclette e monopattini, realizzati nelle aree di pertinenza degli Istituti scolastici superiori della Città Metropolitana di Firenze.
Strutture attrezzate con portabiciclette, colonnine di ricarica per bici elettriche e monopattini, armadi destinati ad ospitare monopattini e caschi mentre i proprietari sono a scuola. E che sono quindi a disposizione degli studenti e del personale scolastico dell’Istituto. Box in metallo e vetro, dotati anche di monitor per informazioni sulla mobilità, che saranno accessibili tramite una tessera magnetica.

Ma, se l’inaugurazione sembra essere ormai prossima, dato che siamo già a primavera; non può sfuggire che il polo scolastico di Borgo San Lorenzo non è in realtà collegato alla rete di piste e corsie ciclabili realizzate negli ultimi anni in tante zone di Borgo San Lorenzo. Tracciati che, per il momento, sembrano condurre ovunque tranne che a scuola.

“I lavori per il nuovo tratto di ciclabile inizieranno entro il mese di aprile – spiegano il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, e l’assessore Patrizio Baggiani -. Gli studenti così potranno usufruire del nuovo tratto o passare da quello già realizzato che passa per viale Kennedy”. Quindi nell’attesa dell’intervento in via Caiani per raggiungere in bici il polo scolastico si dovranno usare le ciclabili di viale Kennedy e percorrere un tratto sprovvisto di piste o corsie (che si passi da via Pietro Nenni o dall’ultimo tratto di via Caiani, tra la rotatoria e il piazzale delle scuole).

Con il prossimo intervento, invece, le nuove corsie ciclabili dovrebbero partire da viale Pecori Giraldi (anche qui poi sarà prevista la realizzazione di corsie ciclabili) e Corso Matteotti, raccordandosi con le ciclabili di viale Europa Unita e via La Malfa, e collegando le scuole superiori. Il tutto attivando nuovi passaggi pedonali in sicurezza in via Caiani zona stadio e piscine.
Spiega Baggiani: “Il nuovo tratto di corsie ciclabili (le corsie ciclabili sono cosa diversa dalle piste ciclabili ndr) partirà dal Crocifisso ed arriverà fino alle scuole superiori lungo via Caiani e in entrambe le direzioni. Davanti allo stadio Romanelli, gli spazi sosta a lato della strada – spiega Baggiani – saranno eliminati e non sarà più permesso parcheggiare lungo la strada. Come detto realizzeremo anche un passaggio pedonale importante e in sicurezza, dato che c’è anche l’accesso dei ragazzi al campo sportivo. E che le auto in sosta, al momento, ostacolano la visibilità dei pedoni che devono attraversare”.
Nel frattempo i ragazzi guardano alla struttura in vetro con pareri discordanti. Se c’è chi la vede come una interessante opportunità per far aumentare il numero di di chi decide di arrivare presso gli istituti con le due ruote; c’è anche chi sottolinea che trovandosi dentro la struttura scolastica non sarà disponibile fuori dagli orari di apertura dei plessi e perciò rendendola inutilizzabile per buona parte del tempo.
Nicola Di Renzone e Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Aprile 2023





