Non è durato granché. Quel centro massaggi era andato oltre, come ben si comprendeva dalle pubblicità online, dove belle e poco vestite giovani cinesi non davano l’impressione di essere… fisioterapiste.
Così ieri pomeriggio i Carabinieri della Stazione di Borgo San Lorenzo hanno messo i sigilli al locale, che si trova in viale Giovanni XXIII, e che risultava gestito da cittadini cinesi domiciliati a Prato. Secondo i Militari che hanno condotto le indagini, in quel centro si esercitava qualcosa di più dei consueti massaggi. L’ipotesi di reato è quella di induzione e sfruttamento della prostituzione. La persona accusata, titolare del centro, è un cittadino cinese 32enne dimorante a Prato. I Carabinieri hanno fatto accesso all’esercizio al momento della presenza di un cliente eseguendo la perquisizione e procedendo al sequestro del centro.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Aprile 2015





