MUGELLO – Riccardo Nencini, nel suo ormai consueto articolo domenicale sul “Filo” saluta l’anno e guarda a quello nuovo con qualche divertito consiglio sui sette vizi capitali… Sentiamo che dice.
Nel 2020 non affidarti all’oroscopo. Per essere felice applica con moderazione i vizi capitali.
Avarizia. Dice Confucio che è preferibile all’arroganza. Spendi, dunque, ma senza seccare il patrimonio.
Gola. Ammessa. Poca carne rossa e dolciumi con parsimonia. Per il resto, avanti tutta, a condizione di almeno mezz’ora di camminata al giorno.
Lussuria. Ha ragione Sant’Agostino: ‘Castità e continenza, ma non subito’.
Invidia. È innata nell’uomo, e però vietato diventare strabici. La soluzione c’è: accontentarsi ma solo dopo aver lottato.
Ira. Ammessa, eccome se è ammessa. Attento all’uso, però. Tenerla in tasca per farla ragionare, solo così diventa una forza dell’anima.
Accidia. Pigro sette giorni su sette è una sciagura, ma un po’ d’ozio è benedetto.
Superbia. Cos’è? Basta discutere con un fiorentino da cinque generazioni per accorgersene. Dante lo riteneva il vizio peggiore della sua città. Nondimeno un pizzico d’orgoglio – ho detto un pizzico! – non lo metterei al bando.
Se l’esperimento non riesce, risarcisco di tasca mia.
Con un abbraccio a tutti. Di cuore. Davvero.
Riccardo Nencini



