SCARPERIA E SAN PIERO – Durante la Conferenza nazionale del turismo motoristico promossa da Città dei Motori, direttore del Centro Studi Turistici Alessandro Tortelli ha parlato dell’impatto economico che ha l’Autodromo del Mugello ogni anno sul territorio. Partendo dagli eventi, in un anno l’Autodromo del Mugello ha ospitato 88 eventi per circa 300 giornate di apertura. I visitatori del Mugello producono su tutto il territorio un valore di circa 130 milioni di euro che si ripartiscono sul sistema locale.
Il Centro studi turistici Firenze ha condotto un’analisi economica del valore del circuito del Mugello sul territorio per verificare quanto il circuito spende sul territorio per offrire una serie di servizi alle persone che visitano il circuito in un anno e quanto i visitatori e quanto spendono questi visitatori sul territorio. “Un valore di circa 130 milioni di euro – ha detto Tortelli – che si ripartiscono sul sistema locale del lavoro del Mugello“.
Il 50% della spesa dei visitatori del Mugello è per il settore alberghiero e dell’ospitalità, il 20% per la ristorazione, poi per prodotti artigianali, generi alimentari, trasporti, comunicazioni, per commercio in termini di vestiario, per i musei e i servizi vari. “E’ un coinvolgimento totale di un sistema territoriale – ha aggiunto -. Il turista, il visitatore e l’appassionato ha momenti di rapporto stretto col territorio” ed è “importante sottolineare il tema di ‘rete di città motori’“.
A.P.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 maggio 2021


2 commenti
Bravi! Sono veramente bravi a calcolare i benefici economici, ma non riescono nemmeno a pensare ai disagi che creano. nemmeno un cenno all’inquinamento sonoro e altri disagi e pericoli che costringono a subire tante persone. I quali non sono neanche sfiorati dai tanto sbandierati benefici economici.
Tutti questi guadagni però poi il gran premio di formula 1 è stato finanziato con soldi pubblici