MUGELLO – Anche per il 2023 la Giunta Regionale toscana, con delibera dello scorso 12 Giugno proposta dall’assessore Stefania Saccardi, ha approvato la caccia in deroga dello storno nel periodo compreso tre il 17 Settembre ed il 17 Dicembre. Una decisione presa, si legge nella delibera, “al fine di prevenire gravi danni alle coltivazioni agricole locali, su tutto il territorio regionale”.
E, se in altre zone della Toscana gli storni producono danni per le culture cerealicole mangiando i semi, in Mugello la loro presenza si presenta dannosa soprattutto nel caso degli uliveti, dei vigneti e dei frutteti. E infatti la delibera regionale prevede che la caccia agli storni possa essere effettuata nei vigneti, negli uliveti e nei frutteti; nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri e anche, a daterminate condizioni, in presenza di nuclei vegetazionali sparsi di almeno due piante.
La delibera regionale prevede che questi animali si possano cacciare solo in presenza del frutto pendente e solo nei terreni in cui sono in atto sistemi dissuasivi incruenti a protezione delle colture (come gli spaventapasseri).
La Regione stabilisce anche il numero massimo degli esemplari di storno che si potranno abbattere: 20 mila in totale su tutto il territorio regionale. Per questo i cacciatori interessati dovranno registrarsi ed utilizzare il tesserino venatorio regionale digitale per l’annotazione dei capi abbattuti. E comunque ogni cacciatore, che dovrà essere residente in Toscana, potrà abbattere al massimo venti capi al giorno tra settembre e dicembre.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Giugno 2023




