
MUGELLO – “Opera Mugello” è sicuramente una buona idea. Innovativa. L’hanno pensata cinque aziende mugellane che lavorano nel settore della manutenzione ambientale e del verde: Agriambiente e Latera, entrambe di Barberino di Mugello che operano in campo agricolo e nella cura e manutenzione del verde e del paesaggio, così come Maurri di Borgo San Lorenzo. Archimede di Vicchio si occupa di di servizi ambientali e di manutezione del verde, mentre Scarpelli, di Scarperia e San Piero è specializzato nelle attività di movimento terra.
La loro decisione di fare rete è molto concreta: si sono messe insieme per poter lavorare in sinergia, e per essere in grado di partecipare alle gare d’appalto, che spesso sono inaccessibili alle aziende locali, soprattutto per ragioni di dimensioni e di competenze. Ora invece, insieme, offrono una capacità occupazionale complessiva di circa 200 unità operative. E son così pronte a partecipare alle gare degli appalti pubblici.
“E’ un’esigenza molto sentita -dice Giacomo Tatti, dell’azienda Latera-. Un’azienda come la mia, da sola, non sarabbe in grado di partecipare a gare d’appalto rilevanti, e nessuno, neppure Agriambiente, sarebbe in grado di farlo. Ma unendoci, e unendo le nostre capacità tecniche, possiamo partecipare. Offrendo un’opportunità sia alle aziende, in grado di attrarre risorse che consentiranno di crescere e ampliare le attività, che al territorio, perché questa operazione può garantire maggiore occupazione e la ricchezza prodotta resterà in zona”.
Tatti aggiunge un aspetto importante: “Mi piace sottolinearlo, perché non era scontato. Abbiamo avviato un rapporto davvero nuovo e proficuo tra aziende diverse: siamo riusciti a fare squadra, a condividere un ragionamento univoco, senza farsi la guerra con noi, ma anzi desiderosi di concordare di volta in volta una strategia comune e una suddivisione di compiti”.
Il titolare di “Latera” esprime un auspicio: “Mi auguro che questa nuova realtà venga ben accolta dagli enti locali. Spesso le amministrazioni locali parlano di sinergie, di fare rete. Ecco, noi ora lo abbiamo fatto davvero. E spero che questo impegno sia guardato con attenzione e concretamente premiato dai nostri Comuni e dagli altri enti pubblici.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 novembre 2020




