
MUGELLO – Giornata importante per il nuovo Banco Fiorentino-Credito Cooperativo, nato dalla fusione delle tre ex Banche del Mugello, Signa e Impruneta. Si è ufficialmente inaugurata la nuova sede generale a Calenzano con un open day in grande stile rivolto a soci e clienti (articolo qui).

La giornata è iniziata con la messa celebrata nel nuovo auditorum, per proseguire poi con gli interventi del presidente della banca Paolo Raffini, del presidente della Federazione Toscana delle BCC, del Presidente della Federazione Lombarda e dei sindaci dei tre comuni sede delle banche che hanno dato origine al nuovo soggetto, Firenzuola, Signa e Impruneta.

Negli interventi si è ribadita la natura cooperativa del nuovo istituto di credito, l’attaccamento al territorio e la vocazione mutualistica e di sostegno alle famiglie e alle attività produttive locali, missione propria delle banche di credito cooperativo. Il presidente Raffini ha sottolineato poi la solidità economica e strutturale della nuova banca riaffermando la logica di buona e sana gestione, di attaccamento ai territori, fedele ai principi della cooperazione e lontano da intenti speculativi: “Il nostro progetto – ha detto Raffini – è frutto di un percorso aggregativo. Consegniamo al nostro territorio una banca più forte e più grande, pur restando gli stessi di prima. Il nostro obiettivo è crescere senza snaturarsi”. La nuova banca ha un attivo di bilancio di oltre 1,5 miliardi di euro, amministra 1,2 miliardi di risparmi e gestisce un miliardo di crediti erogati a famiglie ed imprese. I numeri più importanti sono quelli che riguardano le persone: 12.000 soci, 240 dipendenti, 45.000 clienti.

Presenti anche i sindaci mugellani Claudio Scarpelli di Firenzuola, Paolo Omoboni di Borgo San Lorenzo, Roberto Izzo di Vicchio, Federico Ignesti di Scarperia e San Piero e Giampiero Mongatti di Barberino di Mugello.

Dopo il taglio del nastro e la benedizione dei locali, visita della nuova struttura composta dalla sede centrale e dall’auditurium multimediale. A seguire poi pranzo buffet per tutti gli intervenuti.
Nel pomeriggio il programma ha previsto ancora alcuni momenti di incontro presso l’auditorium tra i quali anche un concerto di chitarre con “I sei Emme”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 aprile 2017




