BARBERINO DI MUGELLO – È arrivato anche nell’Ufficio Postale di Barberino di Mugello Polis, il progetto ideato da Poste Italiane per rendere gli Uffici Postali nei comuni con meno di 15mila abitanti la Casa dei servizi digitali.
Gli interventi di ristrutturazione effettuati nella sede di via della Lora 7, infatti, hanno consentito una completa ripavimentazione e tinteggiatura nella sala al pubblico e front office, sostituzione banconi con implementazione penisola ergonomica e sportello relazione con ripannellatura arredi non sostituiti. Inoltre è disponibile un nuovo totem e vetrina digitale con una parziale sostituzione degli arredi nella sala al pubblico.
I cambiamenti vengono raccontati dalla neodirettrice della sede Isabella Rossi: “Clima confortevole, ambiente totalmente rinnovato, semplificazione della vita dei cittadini che risparmiano tempo anche in termini di movimento. Siamo in grado di fornire al cliente un servizio più completo che oltrepassa quelli strettamente “postali”. La principale comodità riguarda soprattutto la vicinanza offerta ai clienti, che in certe zone, meno a contatto con la città e con molti servizi, come quella di Barberino, permette al cittadino di non ricorrere a spostamenti gravosi in termini di tempi e mezzi.
Tra i servizi più richiesti certamente i Certificati INPS, in particolar modo OBIS M per finanziamenti e Certificazione Unica per la dichiarazione dei redditi.
Grazie a Polis saranno disponibili anche i servizi INPS per i pensionati che potranno richiedere il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M” che riassume i dati informativi relativi all’assegno pensionistico e i servizi “Atti di Volontaria Giurisdizione” con la possibilità di presentare le istanze di “Nomina Amministratore di Sostegno” e “Rendicontazione Stato Patrimoniale Assistito”, secondo quanto contenuto nella convenzione firmata fra il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero della Giustizia e Poste Italiane, quale soggetto attuatore.
L’obiettivo del progetto Polis è quello di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese, superare il digital divide, sostenere la crescita delle comunità periferiche rendendo facile ai cittadini l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione.
Il progetto, finanziato con i fondi nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNNR, permetterà entro il 2026 a Poste Italiane di dare un nuovo volto ai 7.000 Uffici Postali dei piccoli centri in Italia di cui Barberino di Mugello.
Fonte: Poste Italiane
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 maggio 2024



