
BARBERINO DI MUGELLO – A Barberino di Mugello, al momento, due gruppi di case sparse, le piccole frazioni di Bovecchio e Pulica, sono isolate a causa delle frane che hanno danneggiato le strade. Mentre, per fortuna, nella nottata è rientrata l’emergenza per lo Stura e non è stato necessario evacuare le famiglie dalle case del centro, per le quali in via precauzionale ieri sera era anche stata aperta la palestra e si erano mobilitate le strutture ricettive.
Il sindaco, Giampiero Mongatti, fa il punto della situazione. “E’ stata una nottata molto impegnativa – spiega – che ha visto in campo il personale comunale, la polizia municipale, le forze dell’ordine, la protezione civile e le due associazioni di volontariato, Bouturlin e la Misericordia, che hanno messo tante persone a disposizione. Abbiamo cercato di dare risposta alle tante segnalazioni contemporanee”.
Com’è la situazione oggi? “Le precipitazioni sono calate, e con loro anche il livello dei corsi d’acqua è sceso. Ma ieri sera alle 23.00 , al picco della piena, il livello era veramente molto alto. Ora stiamo affrontando la questione del vento, con allerta gialla fino alle 18.00. Proprio adesso abbiamo in corso un intervento per la rimozione di un albero caduto su un’auto in sosta nella zona del cimitero, vicino al lago di Bilancino”.
La viabilità? “Abbiamo riaperto il ponte sullo Stura vicino a piazza Cavour e abbiamo altri due ponti ancora chiusi, che stiamo cercando di liberare. Poi abbiamo chiuso un tratto di via Vespucci dove c’è una frana importante, che dovrà essere messa in sicurezza. Abbiamo anche due nuclei di case, fuori dal centro urbano, che al momento sono isolate: Bovecchio e Pulica. In entrambi i casi sono al lavoro il personale comunale e delle ditte incaricate per il ripristino dopo movimenti franosi importanti. Stiamo facendo le valutazioni sullo stato delle strade, poi prenderemo le decisioni in merito alla riapertura”.
Ieri sera, la maggiore paura, è stata per lo Stura. Nella notte sono state poi evacuate delle persone? “Per fortuna non abbiamo nessuno fuori casa, avevamo comunque preallertato le strutture ricettive e aperto la palestra, e saremmo stati pronti ad ospitare per la notte i nuclei familiari che ne avessero avuto bisogno, ma per fortuna questa eventualità non si è verificata, e le famiglie della zona presidiata dalla protezione civile e dalla polizia municipale hanno potuto fare rientro in casa. Poi naturalmente ci sono scantinati e garage allagati, anche per questi ieri sera, per quanto abbiamo potuto, abbiamo cercato di dare una mano”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Novembre 2023


