BARBERINO DI MUGELLO – Bandierine colorate, gazebo, sorrisi ed un aria frizzante che mancava da troppo tempo: a Barberino di Mugello è scoccata l’ora del Canta’Maggio.
Una manifestazione storica, con i cinque rioni pronti a darsi battaglia all’ultimo punto (jolly permettendo) per portarsi a casa la gloria che durerà fino all’edizione 2024.
“Sul meteo non mi esprimo – commenta Giampiero Mongatti, sindaco di Barberino di Mugello -. In questo momento non piove e di questo stiamo contenti. Per il resto finalmente dopo quattro anni si trona alla consueta versione del Canta’Maggio, con i giochi tradizionali che l’anno scorso erano stati accantonati per motivi di sicurezza.
Un grazie a tutti quelli che ci stanno lavorando, dai più giovani a quelli meno: tutto il paese partecipa. Una festa, un piccolo “miracolo” che ogni anno si rinnova. Il paese si ritrova tutto, con i rioni che la vivono con rivalità ma rispetto. E ringrazio anche gli organizzatori, che sono sempre professionali”
“Finalmente torna il Canta’Maggio – spiega Lorenzo Tropea, Presidente del Comitato Canta’Maggio -: Un lavoro che dura un anno e che finalmente è arrivato, anche se il meteo non è proprio ottimo. Speriamo che il tempo ci grazi e ci dia un aiuto, perché abbiamo lavorato molto intensamente per organizzare questa festa, che porta sempre bei colori all’interno del paese. Porta gioia e felicità a tutti i compaesani.
Quest’anno si torna ai giochi storici del Canta’Maggio e viene soltanto apportata una piccola modifica. Viene sostituito il gioco tradizionale del tiro alla fune femminile con la corsa delle carriole. È stata la richiesta da parte di un rione e si è riunito il comitato giochi e hanno deciso così. Tanti le cose da non perdere, a partire dai giochi, perché questa è la manifestazione. Poi tutto intorno gli stand gastronomici, le serate nei vari rioni e, come ho detto prima, il divertimento dei nostri compaesani”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 maggio 2023



