
BARBERINO DI MUGELLO – Il ponte di Cavallina continua a rappresentare un nodo irrisolto per la viabilità di Barberino di Mugello. A sottolinearlo è Silvia Castellani, capogruppo di Centrodestra per Barberino, che denuncia tempi troppo lunghi per gli interventi e la mancanza di una programmazione capace di prevenire disagi e chiusure improvvise.
Il ponte di Cavallina, infrastruttura strategica per la viabilità locale, continua a rappresentare una delle principali criticità per la mobilità del territorio. Nonostante l’attenzione e le ripetute sollecitazioni da parte dei cittadini, i tempi per la risoluzione dei problemi si preannunciano lunghi. Si pensa a oltre un anno tra progetto, reperimento dei fondi, assegnazione dei lavoro ed esecuzione. Più o meno la stessa tempistica della sistemazione del ponte dell’Andolaccio.
Le verifiche tecniche effettuate hanno evidenziato la necessità di interventi complessi e strutturali che richiedono procedure burocratiche, progettazioni approfondite e ingenti risorse economiche. Questo comporta, nonostante le rassicurazioni dell’amministrazione comunale, inevitabilmente un prolungamento dei tempi di realizzazione, con disagi che continuano a pesare sulla vita quotidiana dei residenti.
“Il Ponte di Cavallina non è soltanto un passaggio per gli abitanti verso il capoluogo – dichiara Silvia Castellani, capogruppo del CentroDestra per Barberino – ma un collegamento vitale della zona. I cittadini hanno diritto a risposte chiare e a un cronoprogramma concreto, senza ulteriori rinvii o incertezze.”
“Bastava effettuare le manutenzioni ordinarie periodiche, anziché sempre operare nella straordinarietà dei fatti. Situazioni straordinarie che purtroppo si ripetono con grande frequenza su tutto il territorio comunale. Manca una seria programmazione che porti ad evitare chiusure e lavori di somma urgenza con aggravi sia economici che in termini di disagio”
Fonte: Centrodestra per Barberino – Silvia Castellani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Agosto 2025

