BARBERINO DI MUGELLO – A pochi giorni dalla tragedia costata la vita a un bambino di 10 anni, annegato mentre stava facendo il bagno nella nella porzione di lago vicino a Cavallina (articolo qui) la sindaca di Barberino di Mugello Sara di Maio interviene con una lunga intervista sul quotidiano La Nazione, della quale riportiamo di seguito alcuni stralci
Cosa pensate di fare per la sicurezza del lago?
“La questione sicurezza può sempre essere migliorata, in generale, per quel che è possibile. E insieme alle forze dell’ordine cercheremo di fare il nostro massimo. Dovremo stimolare anche una maggiore attenzione nell’approccio con l’acqua. Perché sia più sicuro e più consapevole”.
E’ possibile fare il bagno in sicurezza?
“A Bilancino è presente uno stabilimento balneare in cui è garantita la sorveglianza e il presidio di salvataggio, dalle 8 alle 20, a cura del gestore dell’area. Nelle aree libere questo non c’è. Ci sono delle zone specifiche, e sono tre, il bagno Bahia a Nebbiaia, la zona di Moriano, e la zona Sieve dove la balneazione libera è consentita”.
In passato c’era un presidio dei Vigili del Fuoco, oggi non c’è più, perché?
“Credo dipenda dal fatto che si sono dislocati diversamente, e c’è la nuova caserma a Cavallina, quindi molto vicina. Hanno comunque ancora postazione e attrezzatura. Anche domenica col loro gommone sono entrati in azione molto velocemente”.
C’è una stima del numero di persone che ogni anno, e in particolare d’estate, gravitano intorno al lago mugellano?
“Non saprei dare numeri precisi, ma sicuramente sono numeri importanti. Lo stabilimento balneare è sempre pieno, e specie nei fine settimana sulle sponde del lago sono tante le persone che arrivano, migliaia”.
Tante persone che arrivano e tanti aspetti da gestire, possiamo chiarire le varie competenze sul lago di Bilancino?
“Le competenze sono molteplici. Lo specchio d’acqua, 5 kmq con una profondità massima di 31 metri, compete al gestore della risorsa idrica, le sponde competono al Comune e alla Regione, proprietari in parti diverse dei terreni pubblici: oltre la quota di massimo invaso le sponde sono di nostra competenza, sotto questa quota è demanio regionale. La manutenzione delle sponde è dunque comunale, e la si fa come per un parco rurale. Poi ci sono anche le sistemazioni straordinarie, come il ponte sullo Stura, che sta impegnando risorse ingenti dal bilancio comunale. La qualità dell’acqua riguarda l’Arpat, il trattamento del fondo è di competenza del gestore, Publiacqua che ha l’interesse e l’obbligo di mantenere la risorsa idrica, sia sul piano qualitativo che quantitativo”.
Parliamo anche di futuro, a che punto sono i progetti di nuovi insediamenti intorno al lago, a cominciare dal porticciolo?
“Si sta andando verso l’approvazione dello strumento urbanistico che prevede lo sviluppo di presidi e servizi sul lago, risorsa importante dal punto di vista turistico In questo ambito è previsto anche il Circolo Nautico, con una collocazione diversa che consentirà un accesso all’acqua importante e presidiato”.
In conclusione?
“Il primo pensiero rimane ora il cordoglio e l’affetto di tutta la comunità barberinese per la famiglia del bambino. E voglio ringraziare le forze dell’ordine e i servizi di soccorso che sono intervenuti con grande professionalità e celerità. Il nostro lago deve essere un luogo di divertimento, di gioia, di sport e insieme cercheremo di costruirlo e svilupparlo in questo senso”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Giugno 2025




