MUGELLO – L’Unione Montana dei Comuni del Mugello ha approvato il Bilancio di previsione 2026. Dopo questo importante passaggio politico, il presidente Tommaso Triberti è visibilmente soddisfatto, e sottolinea: “Sono state due cose – sottolinea – a fare la differenza: la riorganizzazione dell’ente, sia dalla parte degli uffici sia da quella della Polizia Municipale, quindi un ente rinnovato che può giocare partite importanti a servizio del territorio. L’altro dato è la maggior capacità al confronto e al coinvolgimento di tutto il Consiglio e di tutta la Giunta”.
Questo bilancio dell’Unione vede anche una significativa novità politica: per la prima volta c’è stato il voto favorevole di Rifondazione comunista, ed Enrico Carpini, consigliere di Ora! Barberino, e che fa parte di quel partito, ne spiega le ragioni: “Dopo anni ed anni, nell’ultimo consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello, ho votato per la prima volta in assoluto a favore di un bilancio di previsione. E’ stato un passo ragionato e ampiamente motivato nel mio intervento in aula. Nell’ente di secondo livello che raccoglie i comuni del Mugello e dell’Alto Mugello, grazie alla nuova Giunta dei Sindaci, negli ultimi due anni, è stata attuata una riorganizzazione che ha risolto alcuni problemi storici e sono state migliorate le dinamiche democratiche, con un’ampia partecipazione dei dirigenti nelle commissioni e l’elezione della figura della Presidente del consiglio”. E continua: “Questa fiducia sarà ovviamente oggetto di verifica nei prossimi periodi, e non mancherà l’attenzione per i nodi non sciolti, come il consistente avanzo e i tanti crediti, però segna un passo importante. Dopo le elezioni del 2024, che hanno rafforzato ovunque il peso della componente civica e di Sinistra, si vedono i cambiamenti, ed era giusto sottolinearli”
L’attività 2025
Nel corso del 2025 l’Unione dei Comuni ha portato avanti una revisione organizzativa che ha permesso di ricoprire un incarico dirigenziale per la parte amministrativa e contabile, un nuovo piano gestionale per la Polizia Locale con un unico distretto. In quest’ultimo caso il nuovo assetto è accompagnato da un incremento di personale con 3 assunzione già avvenute e altre 8 previste nel corso del 2026. Un altro processo di riorganizzazione in corso riguarda la gestione associata della Protezione civile.
Negli ultimi mesi dell’anno si è concretizzata poi la costituzione della CER Mugello a cui hanno già aderito comuni, aziende e privati cittadini. Era un obiettivo di mandato che dovrà trovare nel corso del 2026 un definitivo assetto organizzativo per favorire la produzione e lo scambio di energia all’interno delle cabine primarie del nostro territorio. La scelta governativa di riduzione di 2/3 del fondo nazionale destinato alle Cer e la fine anticipata del bando stanno mettendo in difficoltà i vari soggetti partecipanti alla Cer che avrebbero potuto accedere al contributo a fondo perduto del 40% per la realizzazione di nuovi impianti.
il 2026 sarà anche un anno importante per la sanità e i servizi territoriali in Mugello con il completamento di alcune strutture essenziali come le Case di Comunità di Borgo san Lorenzo, Dicomano e Scarperia e San Piero.
Sul fronte trasporti, il 2026 potrebbe essere l’anno del biglietto integrato metropolitano che l’unione ha chiesto in questi anni fosse attivato anche per i comuni del nostro territorio. Su questo argomento c’è da registrare un impegno formale della nuova sindaca metropolitana Funaro che ci auguriamo possa concretizzarsi.
Infine nel corso del 2025 è stato concluso l’acquisto della Casa di Dino Campana concessa in comodato al comune di Marradi che verrà gestita tramite una fondazione con la partecipazione della Regione toscana.
Il bilancio e la distribuzione dei fondi
Entrando nel dettaglio, il bilancio dell’Unione è composto essenzialmente di finanza derivata con la sola eccezione dell’imposta di soggiorno che vale circa 551 mila euro di cui un 30% viene redistribuito ai Comuni. Per il resto si tratta di trasferimenti da altre amministrazioni: in particolare 3,1 milioni di euro dalle amministrazioni comunali per le gestioni associate, 2 milioni dalla Regione toscana e 2,8 milioni dallo Stato. La gran parte dei trasferimenti dei Comuni, sono per la Polizia locale con 2,24 milioni di euro, la protezione civile 145 mila, Suap 85 mila, ufficio gare 90 mila, ambiente 109 mila, personale 110 mila.
Mentre i principali trasferimenti regionali sono relativi alla funzione delegata sul patrimonio agricolo forestale 894 mila euro, 340 mila in campo educativo e culturale e 600 mila euro per la legge 68 sulle gestioni associate.
I fondi statali sono quasi esclusivamente per il progetto Sai con 2,5 milioni a cui si aggiungono fondi per i servizi statistica circa 110 mila euro. Infine, tra gli altri contributi di un certo rilievo ci sono 150 mila euro della città metropolitana per il sistema formativo, 250 mila euro di trasferimenti a copertura di spese correnti per il Consorzio di Bonifica, 37 mila dall’Unione Valdisieve per servizi culturali museali.
Nel 2026, verrà completato il progetto Mugello Praterie per 1 milione e 45 mila euro, il cui obiettivo è tutelare la biodiversità ripristinando habitat naturali a rischio degrado, in modo da aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e proteggere gli ecosistemi appenninici.
Tra i proventi previsti dalla gestione del patrimonio, ci sono 190 mila euro per l’agricolo forestale e 30 mila per il centro carni, e ci sono poi fitti attivi per 107 mila euro. Le entrate più consistenti sono quelle derivanti dall’attività di controllo della Polizia locale di cui 1 milione e 341 mila euro da sanzioni del codice della strada e 729 mila di coattivo su tutte le annualità di bilancio. Altri 90 mila euro sono entrate collegate a sanzioni per il vincolo idrogeologico.
Anche nel 2026, sono previsti contributi per investimenti piuttosto significativi per oltre 9 milioni di euro di cui 5.784.000 mila provenienti dal Commissario straordinario per lavori di ripristino nel comune di Marradi a seguito degli eventi meteo del maggio 2023.
Entrando ancora nel dettaglio, per quanto riguarda i trasferimenti regionali ci sono 200 mila euro sul Piano Agricolo Forestale, 730 mila sul programma regionale (fesr Fse) e 600 mila euro dal Completamento Sviluppo Rurale (ex Psr), che si ripeteranno anche negli anni successivi. Per il solo 2026, sono ci sono 230 mila euro del progetto Montagna Mugello a completamento di fondi assegnati nel 2024 dalla regione Toscana. Poi per i contributi agli investimenti provenienti da altri soggetti 1,7 milioni sono del Consorzio di bonifica medio valdarno per manutenzione ordinaria nel campo della bonifica. Altri 500 mila sono previsti nel solo 2026 per interventi straordinari.
Per gli altri trasferimenti, ci sono 60 mila euro dallo stato per il sistema di videosorveglianza della PL e 32 mila euro dalla Regione in ambito turistico.
Tra le novità 2026 c’è uno stanziamento di 32 mila euro per il cofinanziamento di iniziative culturali, 2000 euro per la Cer, 5000 euro per un programma di orientamento con Cna e scuole superiori, 2500 euro per politiche di genere e pari opportunità. Altre voci come quella di sostegno allo sport o l’acquisizione di centraline pluviometriche potranno trovare attuazione al momento del consuntivo e dell’applicazione dell’eventuale avanzo d’amministrazione.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Febbraio 2026








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