BORGO SAN LORENZO – Si è concluso ieri, giovedì 13 maggio, il percorso di partecipazione del Comune di Borgo San Lorenzo “Borgo Prossima”, che nei mesi scorsi ha coinvolto in diversi modi la cittadinanza nella scrittura del Piano Operativo Comunale L’intero percorso, partito ufficialmente il giugno scorso, è stato progettato e gestito dal team di facilitatori di LAMA Impresa Sociale. Come spiegato a più riprese anche dal sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni, la redazione del nuovo Piano Operativo rappresenta l’occasione per ridefinire il territorio e le sue vocazioni, e per questo l’amministrazione comunale ha pensato ad un processo partecipativo che ha visto in più occasioni di confronto oltre millecinqecento persone coinvolte ed oltre diecimila persone raggiunte dalle attività di informazione e comunicazione del progetto. Dai questionari, ai momenti di ascolto, al webinar con le scuole che ha visto la partecipazione di circa 250 studenti, coinvolti anche nel ripensare e co-progettare gli spazi di Villa Pecori Giraldi.
Importanti gli incontri anche con rappresentanti delle categorie economiche e sociali del territorio, che hanno sicuramente dato input importanti nei focus legato alle aree produttive. Ma una fase importantissima del progetto è quella partita nel gennaio 2022 “Spazi ai giovani”, l’iniziativa cofinanziata dall’Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della partecipazione della Regione Toscana, volto a coinvolgere i giovani in attività di co-design e co-progettazione. Tanti giovani under 35 si sono presentati sia ai webinar che alle date fisiche che hanno visto il ripensamento di aree borghigiane in disuso o ripensate con un cambio di destinazione.
“Si è trattato di un percorso di partecipazione senza precedenti – commenta il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – che restituisce anche il termometro della situazione socio-economica post covid, e uno specchio di quello che è apprezzato da chi vive Borgo San Lorenzo, sia nel capoluogo che nelle frazioni, dei servizi che andrebbero potenziati, degli investimenti considerati le priorità. Le ragazze e i ragazzi sono stati il valore aggiunto di questo percorso: il lavoro di confronto con le scuole, il percorso ‘spazi ai giovani’ che ha restituito 5 progetti, sono la dimostrazione che c’è una generazione che ha voglia di prendersi responsabilità, crescere, e far crescere il nostro territorio. Ci sono spazi da recuperare, opportunità che non possono essere rinviate, aree da ripensare, abitudini da cambiare; ma che la responsabilità di chi amministra ora impone di pensare la Città del futuro: non un futuro lontano, un futuro prossimo, una Borgo prossima”.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 maggio 2022

