BORGO SAN LORENZO – Ilaria Bonuccelli è una donna. Ed è una giornalista investigativa, caposervizio Regione de “Il Tirreno” quotidiano per il quale ha svolto anche mansioni di inviato. E in queste ore è una di quelle donne in prima linea. Nella redazione del suo giornale cerca di districarsi tra le miriadi di notizie vere o false che si inseguono in questi momenti di emergenza coronavirus. Ilaria ieri, sabato 7 marzo, doveva essere a Borgo San Lorenzo per una giornata dedicata alle donne organizzata dall’Amministrazione Comunale nella persona della Consigliera per le pari opportunità Stefania Ciardi.
Ilaria per la sua testata è referente della campagna contro la violenza di genere e ha scritto un libro edito da Il Pozzo di Micene dal titolo che sa di favola, ma di una favola al contrario: “Per ammazzarti meglio”. Dodici storie di donne, dodici storie nate da quello che si può considerare il suo “pane quotidiano”, la cronaca. Un lavoro minuzioso di raccolta degli esiti di inchieste e interviste accuratissime che non sono soltanto uno specchio reale sul fenomeno del femminicidio. Nelle pagine di Ilaria si va oltre, pesantemente, svelando quello che è difatto il contributo dello Stato alla violenza sulle donne: burocrazia, negligenza, sottovalutazione delle situazioni. Ecco come le istituzioni, che non sempre agiscono per il bene della vittima, contribuiscono a rendere ancor più amara questa condizione. Un libro forte che sta facendo parlare di sé e che Ilaria cerca di portare tra le donne e tra il pubblico con forza e determinazione anche se ci si è messo di mezzo il Corona Virus. “Gli eventi annullati non ci fermano – ci scrive mentre è a lavoro – resto sempre qui a disposizione delle donne vittime di violenza, per una parola, uno sfogo, un supporto. Per non farle sentire sole. E non sono sola nel non farle sentire sole. Ho tante amiche che a ogni cenno accorrono. Sono le amiche della Carta di Viareggio: amicizia, impegno, squadra: noi combattiamo così. Cosa? La violenza sulle donne. E non ci ferma neppure il coronavirus.”
“Le iniziative della Giornata Internazionale delle donne organizzate dal Comune di Borgo San Lorenzo – ci spiega Stefania Ciardi all’indomani dell’uscita dell’ultimo decreto governativo sulle misure contro il coronavirus – sono state solo rimandate. La lotta delle donne per affermare i propri diritti non si esaurisce l’otto marzo. Quella che avevamo organizzato era una giornata dedicata alla riflessione del ruolo della donna , alle conquiste sociali economiche e politiche ma anche alle discriminazioni e violenze di cui le donne sono state e sono ancora oggi oggetto in tutte le parti del mondo. L’Amministrazione comunale di Borgo san Lorenzo continua il percorso di sensibilizzazione sulle tematiche legate alle pari opportunità, la responsabilità che abbiamo come istituzioni è molto forte: sostenere e proseguire una battaglia culturale a tutto campo nella società, che parta dalle donne, per promuovere i valori dell’uguaglianza, della parità sociale fra uomo e donna col tentativo di rimuovere le diffuse discriminazioni maschili in ambito professionale, sociale e politico culturale.”
Tra le iniziative previste, oltre alla presentazione del libro di Ilaria Bonuccelli a cura della Pro Loco di Borgo San Lorenzo con il Festival Ingorgo letterario, l’evento che vedeva protagonisti i giovani dell’istituto Chino Chini.” “Rivolgersi ai giovani – prosegue la consigliera Ciardi vuol dire far partire un lavoro di sensibilizzazione all’interno delle famiglie che può generare un cambiamento culturale. Ringrazio le associazioni di volontariato che avevano dato il loro contributo con letture, canti e altri interventi che si proponevano di ripercorrere l’importanza della lotta per l’affermazione dei diritti contro le discriminazioni, causa principale della violenza sulle donne. Celebreremo la giornata internazionale dei dritti delle donne quando l’emergenza sarà passata, insieme alle associazioni che hanno già aderito e alle quali se ne aggiungeranno altre con importanti contributi, perché la sensibilità e l’attenzione di associazioni, cittadine e cittadini di Borgo San Lorenzo su questi temi è molto attiva e radicata sul territorio e di questo ne siamo molto orgogliosi.”
Serena Pinzani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Marzo 2020




