BORGO SAN LORENZO – Tanti amici e persone che lo hanno conosciuto, compagni del liceo, colleghi, amministratori locali e, naturalmente, la moglie Cecilia, i figli Chiara e Francesco, la sorella Paola.
Tutti in piazza Garibaldi, davanti alla biblioteca di Borgo San Lorenzo, per ricordare Riccardo Benvenuti, scomparso nel settembre di due anni fa. L’amministrazione comunale ha deciso di intitolargli una sala della biblioteca comunale borghigiana. E prima dello scoprimento della targa il sindaco Paolo Omoboni prima, poi la moglie Cecilia e il figlio Francesco, la vicesindaco Cristina Becchi, e altri, hanno rievocato la sua figura, con ricordi personali.
Non è mancato neppure un pizzico di polemica, da parte del presidente dell’Associazione Giornalisti Sportivi, che ha ricordato come l’associazione abbia rivolto ormai da un anno alla direzione del Mugello Circuit la richiesta di intitolare a Benvenuti la sala stampa dell’autodromo, sala stampa diretta per trent’anni dallo stesso Benvenuti, e riconosciuta più volte come la migliore a livello mondiale. Una richiesta, ha detto il presidente dei giornalisti sportivi, purtroppo rimasta ancora disattesa.
Ma il sentimento prevalente è stata la commozione e il ricordo di una persona sempre positiva, che saliva canticchiando le scale del Comune di Borgo San Lorenzo – dove iniziò la sua carriera lavorativa -, e che scriveva spesso a sindaco e vicesindaco, per segnalare i problemi del proprio paese che, lo ha sottolineato Omoboni, amava profondamente.
Lo stesso sindaco, con la moglie e i figli di Riccardo, ha scoperto la targa in ceramica, realizzata dalla ceramista mugellana Alice Gori, targa, ha sottolineato l’assessore Becchi, che sarà poi collocata in un’altra sala, quando la biblioteca sarà trasferita a villa Pecori Giraldi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Aprile 2023






