SCARPERIA E SAN PIERO – Si è da poco conclusa la stagione 2020 di Formula Uno, una stagione che rimarrà nella storia per tantissimi motivi. L’emergenza sanitaria ha da una parte annullato (quasi del tutto) la componente del tifoso, relegato sul divano di casa piuttosto che in tribuna con la bandiera e cappellino del team, ma dall’altra ha permesso al circus di arrivare in circuiti che difficilmente sarebbero stati anche solo presi in considerazione in un’annata normale.
Esempio per tutti il nostro Autodromo del Mugello: tempio delle due ruote, sogno proibito di qualsiasi pilota di Formula Uno, ha ospitato un gran premio che rimarrà sicuramente nella storia dello sport. Un evento di enorme prestigio non solo per la struttura ma per tutta la zona, ma che sembra sempre più difficile possa ripetersi nell’immediato futuro. Nel calendario provvisorio diramato dalla FIA per il 2021 infatti per l’Italia c’è solo Monza il 12 settembre prossimo. Niente Mugello quindi in Formula Uno, per ora.
Ma per un circus che sembra essersene andato, un altro dopo una parentesi di un anno è pronto a riprendersi uno dei circuiti che gli sono più cari: nel calendario provvisorio per la nuova stagione di MotoGp torna a figurare l’Autodromo Internazionale del Mugello, con la gara prevista per il 30 maggio prossimo.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 novembre 2020

