
BARBERINO DI MUGELLO – Ultimo spettacolo della stagione 2015/2016 del teatro Corsini con lo spettacolo Capatosta scritto ed interpretato da Gaetano Colella e diretto da Enrico Mesina, sabato 16 aprile alle 21.00.
Il recital ci calerà proprio in mezzo all’attualità con una storia di salute, lotta e lavoro ambientata all’interno dello stabilimento dell’Ilva, più precisamente nello stabilimento “acciaieria 1” reparto “RH”. Qui tra lo scorrere dell’acciaio fuso, dove la temperatura tocca i 1600°C due operai sono alla loro postazione. Il primo, il veterano, col suo carattere prepotente, riesce solo a sognare di fuggire da Taranto insieme ai figli e non far mai più ritorno. L’altro è una matricola, un venticinquenne che potrebbe essere il figlio del primo ed insieme racconteranno una storia necessaria.
“Sono andato a parlare con gli operai perché solo loro potevano restituire la dimensione del dramma, di quella frattura insanabile fra salute e lavoro che si sta vivendo in maniera sempre più violenta negli ultimi mesi – Racconta Gaetano Colella – Solo così ho capito che il mondo operaio non è come lo vediamo in tv. Non è un blocco unico di coscienze allineate su una posizione. Ho trovato invece un universo pieno di uomini soli, spesso sbandati, che non sanno esattamente cosa fare né cosa sarà di loro; un universo profondamente lacerato da posizioni molto distanti, fra chi medita soluzioni, chi vendette, chi rancore, chi invece non se ne frega niente. Chi pensa di scappare via, chi di lottare. E’ da queste figure che sono nati i due personaggi di questa storia che incarnano lo spirito di una comunità intera e, di tutta la nostra nazione lacerata fra l’indifferenza da un lato e la voglia di cambiare dall’altra”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 aprile 2016






