BARBERINO DI MUGELLO – All’indomani della seduta del Consiglio Comunale di Barberino, che ha visto l’approvazione dell’esternalizzazione dei cimiteri locali, Rifondazione Comunista si lancia all’attacco della giunta Mongatti, parlando di “stangata” di fine mandato.
Aumenti compresi tra il 40% e fino ad oltre il 100% per i più comuni servizi cimiteriali, e quasi del 20% in media sulle concessioni, è questo il prezzo dell’esternalizzazione dei cimiteri di Barberino, decretata con gli atti in approvazione ieri nel Consiglio Comunale. Dopo una serie di investimenti troppo a lungo rimandati (sono in corso importanti interventi al cimitero di Galliano e ne sono in programma altri su quello di Montecarelli) sarà quindi una società per azioni privata a gestire per venti anni tutti i servizi ed a riscuotere le concessioni cimiteriali, con una vera e propria stangata per le tasche dei cittadini barberinesi. L’Amministrazione, per ammissione dello stesso Sindaco Mongatti e con i toni entusiastici di chi rivendica una scelta strategica, ha rinunciato negli ultimi anni alla ricerca di un sistema di gestione più efficiente ed ha concentrato i propri sforzi per cercare fuori dal proprio perimetro la strada per risolvere i problemi relativi alla gestione del servizio. Il nostro gruppo ha contrastato in aula questa scelta e ne denuncia pubblicamente i lati oscuri, siamo convinti che il compito di chi governa sia quello di rendere più efficiente la macchina amministrativa e non quello di smantellarla facendo pagare ai cittadini il margine di profitto che naturalmente persegue il privato.
(Enrico Carpini – Matteo Giovannini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 marzo 2019




