MUGELLO – È ormai consuetudine che nei giorni del motomondiale le strutture turistiche del Mugello registrino praticamente ovunque il tutto esaurito, e questo rappresenta anche una vitale boccata di ossigeno per tanti operatori del settore. Ma guardando i prezzi praticati, e riportati oggi, venerdì 20 Giugno, in un articolo del quotidiano La Nazione, pare che in molti si siano decisamente approfittati della situazione, con tariffe aumentate anche di sei volte rispetto agli altri periodi dell’anno.
Basta fare alcuni esempi, attingendo dall’articolo del quotidiano: una stanza con letto matrimoniale vicino all’autodromo al costo di 410 euro a notte, quando la stessa, negli altri fine settimana, ne costa 160. Ancora, e anche peggio: due notti in un agriturismo con piscina a 20 minuti dal circuito costano la modica cifra di 1200 euro, contro i 200 euro della tariffa ordinaria, sei volte più bassa.
Ma l’articolo de La Nazione, firmato da Alessandro Pistolesi e Rossella Conte, non lesina gli esempi: 682 euro da un host privato per una camera tripla a Scarperia. Camera tripla che, a San Piero a Sieve, per tre notti viene a costare oltre 2 mila euro.
Sulla questione interviene, nello stesso articolo, il presidente di Confcommercio Mugello Lorenzo Baronti, che usa un’efficace metafora. Paragona infatti quanto sta accadendo a una grande abbuffata dopo un lungo periodo di digiuno. Spiegando che, ammesso che molte strutture non hanno un carico di lavoro continuativo, questo fenomeno comunque non giova al sistema. E promettendo che saranno monitorate le anomalie.
Insomma, buonanotte a tutti. E speriamo almeno che queste tariffe così indigeste non turbino il sonno dei tanti tifosi. Visti i prezzi che hanno pagato sarebbe veramente un peccato.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 20 Giugno 2025

