VICCHIO – Una cittadina vicchiese invia una lettera al sindaco per lamentarsi del “porta a porta”. Dopo quasi due settimane dall’inizio della raccolta, racconta la donna, nella zona in cui abita, in aperta campagna, nessuno è mai passato a svuotare i vari bidoni. Pubblichiamo la sua lettera. 
“Salve,
Sono Adriana Poli, una cittadina di 22 anni residente nel vostro comune. Abito precisamente in via la gracchia, località Mattagnano (zona ponte di Cimabue). Vi scrivo per esprimervi la mia amarezza e il mio disappunto riguardo alla raccolta porta a porta.
Lunedì 3 dicembre 2018 nel comune di Vicchio è iniziata la raccolta porta a porta, come in altri comuni del Mugello. Io, i miei genitori e anche molti nei nostri vicini ci siamo adoperati, abbiamo studiato ed imparato tutti i criteri della raccolta differenziata. Come richiesto abbiamo lasciato il bidone della carta la sera precedente dopo le 20.00. Nessuno è passato a ritirarla. Nonostante questo abbiamo continuato a lasciare i bidoni previsti fuori dal cancello seguendo le indicazioni fornite. Per tutta la settimana, ogni sera, riprendevamo il bidone ancora pieno e vi lasciavamo quello previsto per il giorno seguente.
Ad oggi sono quasi due settimane dall’inizio della raccolta porta a porta e da qua nessuno è mai passato. Vi allego alcune foto che riprendono la situazione della strada, che essendo in piena campagna è dominata da gatti, caprioli e cinghiali.
Questo purtroppo è lo scoraggiante risultato di di un servizio che richiede a tutti noi grande impegno e attenzione, ma che purtroppo non viene ripagato e rispettato da chi ne dovrebbe avere la competenza.
Resto in attesa di un vostro celere interessamento.
Cordiali saluti“.
( Rubrica Dai Lettori – Adriana Poli )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 dicembre 2018


