
BORGO SAN LORENZO – Sulla assegnazione delle Case popolari, nel 2016 il consigliere di Forza Italia, Luca Ferruzzi, portò in Consiglio comunale una mozione per richiedere che, per i cittadini non italiani, la proprietà di alloggi fuori Italia fosse certificata dallo stato di provenienza, piuttosto che lasciata ad una semplice autocertificazione del richiedente.
A quasi due anni di distanza la Giunta Omoboni, sulla base di quanto fatto a livello regionale da altre giunte, tra le quali anche quella Nardella (Deo gratias o forse in odore del nuovo vento delle elezioni nazionali), ha inserito tale certificato tra i documenti necessari nel bando per l’assegnazione di alloggi Erp.
Vedremo presto se il numero delle domande manterrà i livelli degli anni scorsi o se cambierà qualcosa.
Non sia mai che stavolta qualche furbetto del quartierino (a casa sua) abbia rinunciato a presentare domanda.
La conversione “populista” delle giunte toscane potrà far storcere la bocca ai nostri accoglienti a qualunque costo (costo ovviamente a carico della comunità), ma noi pensiamo sia solo una conversione alla ragiovenolezza.
Ci aspettiamo qualche furbetto in meno e qualche vero bisognoso in più.
Siamo certamente lieti che la ragione, alla fine, prevalga sulla retorica falso-buonista.
E speriamo di poter assegnare più case a chi (cittadino italiano in via prioritaria) ne abbia veramente bisogno.
Davide Galeotti
Coordinatore Forza Italia Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 maggio 2018




