SCARPERIA E SAN PIERO – Alia si difende e spiega, a proposito della denuncia per stoccaggio e trattamento dei rifiuti senza autorizzazione, esito delle indagini e dei sopralluoghi dei Carabinieri Forestali nella zona di Pianvallico, dove erano stati stoccati i cassonetti rimossi dalle strade con l’avvio del porta a porta. I Carabinieri hanno fatto dei rilievi in merito alle autorizzazioni (articolo qui), e Alia ora chiarisce: “i cassonetti messi nell’area, in località Pianvallico nel comune di Scarperia (Firenze), sono in attesa di verifica della destinazione o raggruppati per essere inviati alla rottamazione o recupero.
Il materiale è in gran parte già stato tolto. L’utilizzo della zona è stato autorizzato dall’Amministrazione comunale per un uso temporaneo, reso necessario dall’attivazione nel Mugello del servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti urbani e la conseguente rimozione delle postazioni stradali.
SI precisa, infine, che il materiale presente da trattare, è stato registrato e tracciato dall’Azienda”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 maggio 2019
