BORGO SAN LORENZO – Lo definiscono “l’Esercito di Nessuno”. E si riferiscono al Comitato per la salvaguardia dell’ospedale del Mugello. Non è piaciuta a Forza Italia e Lega la “rinascita” del Comitato, e in una nota congiunta, firmata da Davide Galeotti, coordinatore di Forza Italia, Matteo Gozzi, vicesegretario della Lega Mugello e Federica Tassini, coordinatrice Azzurro Donna di Borgo San Lorenzo.
“Perché non si è tentato di coinvolgere TUTTI -scrivono-, in particolare TUTTE le forze politiche di opposizione nella costituzione di questo comitato, preferendo presentare un quadro ormai completo e con le cariche assegnate d’ ufficio ? Forse la battaglia in difesa dell’ Ospedale è una medaglia da correre ad appuntarsi al petto prima degli altri?”
Lega e Forza Italia attaccano sia la presidente Sandra Cerbai, che il vice Luca Margheri, che fu fondatore, nel comitato.
“Sembra proprio che certa politica Borghigiana ( per non parlare di quella regionale ) non abbia ben chiaro il ruolo dell’ Ospedale del Mugello -si legge nel comitato-. Un luogo di cura e di assistenza per chi soffre , non un palcoscenico per chi è in cerca visibilità politica o di qualcosa da dire tanto per dimostrare di esistere. Il PD locale e regionale sta mettendo a rischio il futuro del nostro ospedale, dopo averci preso in giro per anni con promesse regolarmente tradite un minuto dopo le elezioni . Per contrastare la mala gestione del dossier sull’ospedale fatta dal partito egemone in Mugello e in Regione , un complesso di forze potenti ( visti i ruoli ricoperti ) è necessario uno sforzo CORALE che coinvolga quanti più cittadini, forze politiche e organizzazioni del territorio.
La battaglia per salvare il nostro Ospedale è quindi una battaglia di tutti , e per combatterla è necessario unire la cittadinanza in uno sforzo partecipato TRASVERSALE a tutte le Forze Politiche , di opposizione come di maggioranza”.
“È con stupore, quindi, -scrivono Galeotti, Gozzi e Tassini- che abbiamo appreso della “rinascita” del Comitato di Salvaguardia dell’ Ospedale , che credevamo morto in culla nel 2013, dopo sporadici vagiti .
Ne avevamo perse le tracce, non avendo percepito suoi segni di vita, ad esempio, in occasione dell’ interrogazione sulle gravi carenze dell’ Ospedale fatta presentare in Consiglio Regionale da Forza Italia.
Eppure l’occasione per dire qualcosa era perfetta , dato che “tra gli obiettivi del Comitato, l’Ospedale del Mugello occupa il primo posto “. ( Citazione letterale dal comunicato della presidente Sandra Cerbai ).
Forse erano impegnati negli ALTRI obiettivi , quelli diversi dalla salvaguardia dell’ Ospedale di cui si occupa il Comitato per la Salvaguardia dell’ Ospedale. Fatto sta che non sono riusciti a vergare neanche una scarna nota di appoggio a quell’ interrogazione. Un silenzio quasi totale durato fino ad oggi”.
E qui attaccano Margheri: “Un incomprensibile silenzio, per chi dice di avere a cuore il nostro Ospedale , visto anche che chi ha creato quel comitato siedeva (allora come oggi ) in Consiglio Comunale e nel Consiglio dell’ Unione”.
Conclusione: “Ci resta il rammarico di vedere tanto pressappochismo e tanto protagonismo su di un tema così importante: avremmo preferito non assistere ad un’altra fuga in avanti di chi non si rende conto, nonostante lezioni recenti, che nel fare le corse a chi arriva prima si creano solo divisioni laddove si necessita, invece, di unità.
Rimaniamo comunque ad osservare interessati le attività del Comitato , sperando che si traducano in battaglie concrete a difesa dell’ Ospedale del Mugello e non nella ricerca di un altro elemento direttivo in cerca di visibilità, avendo notato la mancanza di un Portavoce e di un Segretario accanto Presidente e Vicepresidente.
La VERA opera di salvaguardia del nostro Ospedale ha bisogno di serietà , unità di sforzi , di intenti e non di cariche e gradi di un Esercito di Nessuno”.
(Foto: Germogli)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 luglio 2019


