BORGO SAN LORENZO – Mercoledì 3 Aprile alle 18.00 nella Pieve di Borgo San Lorenzo sarà celebrata una Messa in memoria di don Angelo Vallesi, a venticinque anni dalla morte, avvenuta il 3 Aprile 1999, un Sabato Santo. Un indimenticabile sacerdote, che a cavallo degli anni Ottanta fu parroco al Santuario del S.S. Crocifisso e insegnante di religione al liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo:
“È Pasqua: dobbiamo star solo a guardare?”
L’eco delle parole di Don Angelo Vallesi a venticinque anni dalla morte.
Chi rilegga la Preghiera di abbandono , in chiusura del volume “Molte cose ho ancora da dirvi” (edito a cura di Claudia Megli, Laura e Marta Morolli, Mariella Pasquini nel 2019, in occasione del ventesimo anniversario del sacerdote orionino), può ancora percepire quanto “abbandono” sospingesse don Angelo tra le braccia del Signore.
Ma dallo stesso libro, che si ripropone per le tante riflessioni, vogliamo trarne una sulla Pasqua che stiamo vivendo in questi giorni: “E’ Pasqua: dobbiamo star solo a guardare?”, intitolava don Angelo.
Di fronte alla tentazione della fuga – perché “non ci è per niente facile né far fronte alle sfide della società attuale, né collegare la Pasqua con queste vicende” – Don Angelo ricordava “che la Pasqua ci deve aiutare a vivere da cristiani i dolori, le crisi e le morti del mondo, piccolo e grande, vicino e lontano”.
E con la sua penna elegante e al tempo stesso incisiva, scrollava il lettore dal torpore del quieto vivere quotidiano.
“Far Pasqua è tuffarsi nell’esperienza del potere di Dio e vincere alla radice la falsa idea che noi possiamo stare solo a guardare e tutt’al più a lamentarci. (…)
Fare Pasqua è ricevere il potere di Dio sulla storia, un potere di trasformazione, di rinnovamento, di cambiamento qualitativo.
Far Pasqua è rifiutare i complessi di inferiorità e le dipendenze rinunciatarie. Ed è mettersi con umiltà davanti ai problemi, guardare in faccia le difficoltà, con lucidità, per superarle. E’ consentire al potere di Dio di rivelarsi, anche in noi, più potente dei “poteri”.”
In fondo è l’esperienza dei discepoli di Emmaus, che, dopo l’incontro con il Risorto, ripartono senza indugio verso quella Gerusalemme dalla quale stavano fuggendo.
Non a caso quello dei discepoli di Emmaus sarà il Vangelo che la liturgia proporrà il mercoledì prossimo, 3 aprile, ricorrenza del venticinquesimo anniversario della morte di Don Angelo Vallesi.
In quel giorno, nella Pieve di Borgo San Lorenzo, alle ore 18, sarà celebrata una Messa in memoria di questo indimenticabile sacerdote, che a cavallo degli anni Ottanta fu parroco al Santuario del S.S. Crocifisso e insegnante di religione al liceo Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo.
Ricordare Don Angelo nella preghiera sarà anche rammentare l’impegno che deriva dal suo insegnamento: quello di fare i conti seriamente con una Pasqua, che ritorna a provocare le nostre quiete giornate e ci chiede di non rimanere spettatori di fronte alla vita.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Aprile 2024




